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Need Series di Carrie Jones

Creato il 19 settembre 2011 da Nasreen @SognandoLeggend

Need Series di Carrie JonesCarrie Jones;

Carrie Jones vive a Ellsworth, nel Maine. Ha lavorato per riviste e quotidiani e a ha scritto alcuni romanzi, per i quali si è aggiudicata diversi premi (Maine Press Association, Martin Dibner Fellowship, Maine Literary Award). Need. L’amore che vorrei, il primo episodio di una nuova strepitosa serie di urban fantasy, è stato finalista a diversi premi e è stato nominato Best Book dal magazine per young adults «Voya».

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Need Series;

1. Need. L’amore che vorrei (isbn:9788854131330)
2. Captivate, 2010
3. Entice, 2010
4. + un romanzo (America 2012)

 

Need Series di Carrie Jones
Titolo: Need. L’amore che vorrei
Autore: Carrie Jones
Serie: Need Series, 1
Edito da: Newton&Compton
Prezzo: 9,90€
Genere: Young Fantasy, Esseri Soprannaturali, Romance, Young Adult
Pagine: 308 pag.
Voto:
Need Series di Carrie Jones

Need Series di Carrie Jones
Need Series di Carrie Jones
Need Series di Carrie Jones

Trama: Zara si sente una ragazza diversa dalle altre. Mentre l’unica preoccupazione delle sue coetanee sembra quella di collezionare rossetti, lei ha problemi ben più difficili da affrontare. Suo padre è andato via di casa tanto tempo fa e sua madre non sta bene e non è in grado di prendersi cura di lei. E così, dopo la morte dell’amato patrigno, Zara è stata affidata a sua nonna e si è trasferita da lei, in un tranquillo paesino del Maine. Per Zara ora inizia una nuova vita: nuova scuola, nuovi amici, nuovi incontri. Come quello con Nick, un ragazzo sexy ma molto, molto particolare… Zara è felice, eppure c’è qualcosa in quel paesino apparentemente tranquillo che la inquieta, e presto capisce che le sue non sono solo fantasie: qualcuno o qualcosa la sta seguendo. E non si tratta di una creatura umana, ma di un nemico molto pericoloso, assetato di sangue…

 

 Recensione

Primo libro di una nuova serie urban fantasy di stampo young (ovvero per giovani lettori vicini all’età adulta), Need. L’amore che vorrei è il classico romanzo che riesce a spaccare i lettori in due settori ben precisi e potenzialmente opposti.

Zara, dopo la perdita del padre, si trova a doversi strasferire dalla nonna per riprendersi dalla profonda depressione in cui sembra essere sprofondata. Sua madre, terrorizzata, decide di spedirla lontana dal suo mondo… forse cambiare aria potrebbe servile. Ancora oggi ci chiediamo in “cosa” e “come” un drastico trasloco (con conseguente allontanamento dagli affetti principali) potrebbe aiutare la psiche di una persona che ha subito un forte trauma; ma visto che sembra l’espediente più amato dalle scrittrici di young adult, evidentemente dobbiamo arrenderci di fronte alla saggezza dei narratori. Senza contare che queste povere traumatizzate da chissà quale atroce e dolorosa perdita, invece di essere spedite al caldo e nelle tranquille isole tropicali a far guarire le ferite, vengono sbattute in luoghi inospitali al limite della sopravvivenza dove, altrettanto ovviamente, finiscono per passare dalla padella alla brace con tanto di attentati alla loro povera e scossa vita.

Una volta appurato che l’inizio del romanzo ricalca fedelmente il prototipo di ogni young adult in circolazione, con tutti gli elementi del caso (come già detto il trasferimento, poi i due ragazzi carini ma strani, l’arrivo alla nuova scuola, l’immediata attenzione di tutti e dei più carini -- ovviamente -  e gli inspiegabili fenomeni con tanto di ricerche in internet per spiegare “l’inspiegabile”), arriviamo alla triste conclusione che questo romanzo, che tanto aspettavamo in Italia, probabilmente sarà un buco nell’acqua.

La sorpresa, però, è gradevolmente vicina: arriviamo a metà libro ed ecco che il romanzo ingrana!

Finalmente abbandoniamo il fastidioso sentore di “già letto” e ci addentriamo nella storia… che ci sorprende! Finalmente!

Creature fantastiche di cui non si parla spesso, alcune di cui -- invece -- si parla spesso, e una carica di tensione che vortica e stravolge la vita della paurosa ma tenace Zara.

Zarà è un personaggio carino, con la sua mania di elencare fobie ogni qual volta si trova in imbarazzo. Esistono veramente moltissime fobie e lei ne possiede parecchie, o forse non ne possiede nessuna ma continua ad autoconvincersi pur di limitarsi e spingersi ad essere più normale possibile. Eppure è brillante, atletica e spigliata… e speciale. Almeno fino a quando non si fa prendere dal panico. Ma noi le vogliamo subito bene lo stesso.

Diversamente, Nick non colpisce molto il lettore. C’è troppo di “non svelato” riguardo a questo personaggio maschile, anche quando spiattella tutta la sua vita a Zara. L’autrice ci tiene sulle spine e ci svela solo la parte più “ovvia”, quella che in ogni caso ci aspettavamo, ma c’è di più, deve esserci, visto che c’è un gran potenziale in lui.

Un romanzo che ti inganna e ti trascina nella falsa sicurezza (sicuramente frustante) del “tanto so già come andrà a finire” e poi ti sorprende.

Un romanzo che può piacere come non piacere, e moltissimo dipende dalla quantità di young adult letti ad essere sinceri. Sarà proprio questo duplice aspetto a renderne difficile il giudizio .

E’ il primo di una serie quindi, come ogni primo romanzo merita il beneficio del dubbio e quindi aspettiamo di sapere, con il prossimo, come si evolveranno le cose per Zara, sua nonna, Nick, l’eccentrica e dolcissima Issie ed il simpatico Devyn.

 

Booktrailer:


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