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News dalle serie Mediaset (e Mediaset Premium)

Creato il 10 giugno 2013 da Nicoladki @NicolaRaiano
ELZEVIRAL – Quelle serie tv che anticipano la realtà News dalle serie Mediaset (e Mediaset Premium) Ci sono serie tv che sono così poco avanti, nel senso che raccontano un futuro così prossimo che quasi lo possiamo toccar con mano, che finiscono per anticipare la realtà. “Person of Interest” (su Premium Crime ogni sabato con la seconda stagione inedita) che immagina quello che poi sarebbe stato l’odierno Webgate (aka Prism) è solo l’ultimo esempio. In pochi si ricordano che l’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001 era stato messo in scena dall’ultima puntata del telefilm “Più forte ragazzi” (“Martial Law”): un nucleo terrorista tenta di far esplodere un poker di grattacieli a Manhattan dirottando quattro aerei. Data della trasmissione dell’episodio: 13 maggio 2000.
PILLOLE

News dalle serie Mediaset (e Mediaset Premium)

William H. Macy e Emmy Rossum

  • La foto di qualche giorno fa che vedeva William H. Macy e Emmy Rossum abbracciati allo stesso tavolo non ha scatenato i maliziosi del gossip. La coppia si trovava ad una convention promozionale di “Shameless”, insieme al resto del cast, organizzata da Showtime, il network Usa che trasmette la serie (in Italia su Joi la terza stagione inedita ogni lunedì, su La5 il primo ciclo ogni lunedì in seconda serata). La nota moglie di lui – Felicity Huffman di “Desperate Housewives” – la quarta stagione in onda su Mya il sabato in prima serata - ha potuto dormire sonni tranquilli…
  • Tra lo shock dei fans di “Shameless”, il produttore John Wells ha spifferato la scorsa settimana che Justin Chatwin non farà parte del cast della quarta stagione del serial. Un motivo in più per seguirlo nella terza stagione inedita in onda su Joi ogni lunedì in prima serata o su La5 nella prima stagione, ogni lunedì in seconda serata. L’attore interpreta Jimmy, legato sentimentalmente a Fiona (Emmy Rossum), fin dalla prima puntata.
  • Italia 1 programma da lunedì 10 giugno “Pretty Little Liars” in prima tv free, dal lunedì al venerdì, alle ore 11.30; alle 15.30, sempre dal lunedì al venerdì, “The Vampire Diaries” dalla prima puntata. L’accoppiata vive anche su Mya il giovedì: “The Vampire Diaries” in prima serata con la quarta stagione inedita, “Pretty Little Liars” in seconda serata con la terza inedita.
  • “Off the Map” di Shonda Rhimes (“Grey’s Anatomy”) debutta in anteprima assoluta su Canale 5 dal 16 giugno, ogni domenica alle ore 14.00.
  • Memo della settimana. Occhio alle entrate in scena di Liza Minnelli e Sarah Shahi, rispettivamente in “Smash” (seconda stagione inedita su Mya il martedì in prima serata) e “Person of Interest” (seconda stagione inedita su Premium Crime il sabato in prima serata).
  • Stephen Amell di “Arrow” (Italia 1) e sua moglie Cassandra Jean aspettano un bambino. Si esclude a priori che si possa chiamare Robin (Child)Hood.
PRESS CORNER
  • “Qualcuno vi dirà ‘Le vite degli altri’ (preistoria, sebbene al solito dai comunisti della Stasi ci sia sempre da imparare). Qualcuno vi dirà ‘Minority Report’ (ma lì si prevedeva il futuro grazie a individui coi superpoteri, robaccia: il materiale umano è spesso inaffidabile). Gli appassionati di telefilm vi diranno uno e un solo titolo: ‘Person of Interest’ (su Premium Crime in Italia). Sì, ancora una volta la Tv anticipa la realtà (la serie è del 2011), cioè lo scandalo dei dati estrapolati e usati dal governo che sta mettendo a dura prova Obama.[…] Uh, ecco, Mr Finch in fondo ha creato Prism. Di più: mentre il governo lo usa solo al minimo indispensabile, lui al contrario invade la nostra realtà ogni giorno. Certo, tanto lo Stato Re quanto il piccolo re Finch lo fanno a fin di bene (anche se nel corso degli episodi si scopre una cospirazione all’interno del governo…ah, di sicuro un altro personaggio di finzione se la starà ridendo, vero Fox Mulder?). Ma la serie voleva proprio sottolineare alcuni temi caldi del post 11 settembre, come la mania da controllo e la conseguente paranoia da invasione della privacy. Temi adesso, dopo lo scandalo, ancora più attuali: qual è il limite? Chi ha il diritto di controllare chi? E se tutto è fatto per la nostra sicurezza, non dovremmo essere tranquilli? Ma chi controlla il controllore? E ancora: quanto siamo disposti a cedere della nostra libertà per un mondo migliore? Nell’era digitale e nell’era terroristica siamo potenzialmente tutti, grazie alla facilità della tecnologia e alla modalità sotterranea di questa guerra, persons of interest. Ci piaccia o meno. Solo avendo ben presente questo cambiamento di status, possiamo decidere come procedere”. (Stefania Carini, “Europa”)
  • “Il fine giustifica i mezzi? La domanda non è certo nuovissima. Dopo l’11 settembre 2001 e l’attacco terrorista alle Torri gemelle l’interrogativo fu tradotto in: quanto siamo disposti a rinunciare della nostra libertà e della nostra privacy in favore di una nostra maggiore sicurezza? Una risposta netta appare impossibile, si sente soltanto il ronzio di un “dipende”. Ma questo “dipende” è legato anche a una distinzione: che cosa è rilevante e che cosa no nel mare delle informazioni che la società tecnologica offre a telecamere, telefoni, carte di credito e computer? Il maestro J. J. Abrams (quello di “Lost”) indaga questi dilemmi in “Person of Interest”, ogni sabato su Premium Crime. E siccome è un maestro non prende la parte scontata della vicenda, la caccia ai terroristi, le notizie “rilevanti”, ma insegue i delitti comuni, le notizie “irrilevanti” per la sicurezza nazionale, perché “la macchina non l’abbiamo costruita per salvare qualcuno, l’abbiamo costruita per salvare tutti”. Poi però l’inventore, un simpatico e zoppicante Dottor Stranamore impersonato da Michael Emerson (quello di “Lost”), ci riflette e decide di dirottare su di sé le informazioni e il compito di salvare tutti i salvabili “qualcuno” di New York. “Siamo sorvegliati”, d’accordo. Eppure la storia è originale, a partire dal fatto che la macchina della conoscenza, il cervellone che scopre in anticipo i delitti grazie a un fiume di informazioni e intercettazioni raccolte, sputa fuori soltanto numeri, quelli della previdenza sociale. Il resto lo devono scoprire e fare i due uomini, il miliardario genio informatico e il super agente, “due outsider che si preoccupano”. “Le informazioni non sono il mio problema, è piuttosto il modo di usarle…”, dice. Ecco, colto nel segno. L’idea è naturalmente buona, la resa funziona come la coppia di protagonisti, l’entrata in azione è a volte troppo rapida ma l’intreccio non è poi così “celebrale” come lo stesso Abrams l’ha definito”. (Daniele Bellasio, “Il Sole 24 Ore”)
  • “Rispetto a ‘Person of Interest’ (Premium Crime), Big Data è un nuovo paradigma che si regge su due leggi fondamentali. La prima è la fine dell’accuratezza. L’importante è il volume dei dati e non tanto la loro precisione. La seconda vede il superamento dei nessi di casualità a favore delle correlazioni”. (Nicola Porro, “Il Giornale”)
  • “In ‘The Carrie Diaries’ – su Mya dal 20 giugno – indosso le Manolo per la prima volta nell’ottavo episodio. E dopo non ho neppure osato portarmele a casa!...”. (AnnaSophia Robb, “Io Donna”)
  • “In ‘The Carrie Diaries’ – su Mya dal 20 giugno – Carrie è ancora una ragazzina che va al liceo: all’inizio vive in una piccola città. Quando poi va a Manhattan, resta comunque provinciale. Oggi è diverso, con internet e i cellulari: allora il telefono era ancora in sala e l’intimità, per un’adolescente, era inesistente. Come potevi parlare di sesso coi genitori che ascoltavano?”. (AnnaSophia Robb, “A”)
  • “A noi i prequel non piacciono perché è andarsi a cercare delusioni…Detto questo, vuoi non vedere che faccia ha Carrie Bradshaw da giovane in ‘The Carrie Diaries’ su Mya? In camera sua ha il cubo di Rubik, internet non c’è, Reagan è stato appena rieletto presidente degli Stati Uniti. Per fortuna che in sottofondo c’è Madonna”. (“Myself”)
IN ONDA
“Desperate Housewives” – la quarta stagione su Mya, il sabato in prima serata
“Off the Map”Canale 5, dal 16 giugno, ogni domenica alle ore 14.00
“Person of Interest” – la seconda stagione inedita su Premium Crime, ogni sabato in prima serata
“Pretty Little Liars” - la terza stagione inedita su Mya ogni giovedì in seconda serata; in prima tv free su Italia 1 dal 10 giugno, dal lunedì al venerdì alle ore 11.30
“Shameless” – la terza stagione inedita su Joi ogni lunedì in prima serata; la prima stagione inedita free su La5 ogni lunedì in seconda serata
“Smash” – la seconda stagione inedita su Mya, ogni martedì in prima serata
“The Carrie Diaries”Mya, dal 20 giugno, ogni domenica in prima serata
“The Vampire Diaries” – la quarta stagione inedita su Mya ogni giovedì in prima serata; dalla prima puntata su Italia 1 dal 10 giugno, dal lunedì al venerdì alle ore 15.30

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