Fa’ la cosa giusta: Nichelino città incantata
L’associazione “Città Incantata” di Nichelino cresce sempre di più. Nata da un’idea di alcuni giovani nichelinesi che, in maniera indipendente, hanno creato questo progetto in cui alcuni volontari si trovano in punti strategici della città – detti adesso “punti incantati” – a leggere libri, storie, racconti, favole e fiabe ai bambini. Tutto nacque nel 2012 con l’allora Assessore alla Cultura Alessandro Azzolina, e nel corso di questi tre anni Nichelino Città Incantata si è ingrandito e sviluppato sempre più, arrivando al felice approdo del prossimo weekend, quando il progetto sarà ospite di “Fa’ la cosa giusta!”, al Lingotto Fiere.
Photocredits: foto concessa dall’Associazione Culturale “Città Incantata”
Ma andiamo con ordine.
Il 17 e il 18 ottobre a Torino, nella sede del Lingotto Fiere, ci sarà l’evento “Fa’ la cosa giusta! – fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili“, un appuntamento tipicamente milanese oramai decennale ma che è riuscito ad ampliarsi arrivando a Trento, Perugia, Palermo ed adesso anche a Torino. “Fa’ la cosa giusta!” è organizzata da Terre di Mezzo, una casa editrice di Milano che ha avuto l’idea di creare una fiera interamente sostenibile che promuovesse, tramite appuntamenti, dibattiti ed incontri, uno stile di vita e un’economia del consumo sostenibili e critici, dove la parola critico non vuole avere una connotazione negativa bensì di pensiero, di riflessione e di scelta, cercando di valorizzare le eccellenze del territorio. E tra tanti espositori ed ospiti, Terre di Mezzo ha invitato ad avere uno spazio proprio i ragazzi di Nichelino Città Incantata, che avranno uno stand dove verranno organizzati in tutto dodici laboratori e varie letture animate, come nell’anima del progetto. Tra i vari espositori – quasi interamente piemontesi, che promuovono progetti e prodotti piemontesi – ci sarà anche lo stand “L’acchiappastorie”, gestito interamente da Nichelino Città Incantata e dedicato ai bambini, di cui potete trovare qui il programma. Chiara Panaciulli, ragazza di Nichelino veterana e creatrice di Nichelino Città Incantata, ci spiega qualcosa sul progetto, sulla sua storia e sul futuro. Com’è nato il progetto Nichelino Città Incantata? “Il progetto è nato in fase embrionale nel maggio 2012, all’epoca io e la vice-presidente Martina Romito svolgevamo il servizio civile nazionale nella biblioteca di Nichelino, occupandoci soprattutto del settore infanzia. Ufficialmente è stato avviato il 20 ottobre dello stesso anno con l’inaugurazione dei primi 4 “punti incantati”, angoli di lettura allestiti all’interno dei principali giardini pubblici della città. L’anno successivo, in occasione del primo compleanno del progetto il nostro gruppo volontario ha deciso di costituire un’associazione culturale denominata “Città Incantata”. Da allora non abbiamo mai smesso di promuovere la lettura per l’infanzia non solo nei “punti incantati”, che nel frattempo sono diventati 5, ma anche nella biblioteca civica di Nichelino “Giovanni Arpino”, in tutte le scuole dell’infanzia e primarie del territorio e nel consultorio dell’Asl TO5 e negli studi pediatrici, così come previsto dal progetto nazionale “Nati per Leggere” a cui ci siamo ispirati. Da aprile 2014 il nostro progetto si è diffuso anche in altre 15 città dell’area sud-ovest dello Sbam, il Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana e ci auguriamo che nel 2016 si espanda ulteriormente.” Chi sono le persone che si occupano del progetto? “Al momento siamo una quindicina di volontari ambosessi, con età comprese tra i 17 e i 42 anni. Io sono la presidente dell’associazione, Martina è la mia vice ed Ivana Puonzo è la nostra tesoriera.” Quali sono i prossimi obiettivi? In termini di espansione, di prossimi progetti, di modi di farsi conoscere? “Sicuramente investiremo molto affinché il progetto “Città Incantate” si diffonda nel resto dello Sbam e in Piemonte, magari coinvolgendo anche la rete delle Biblioteche Civiche di Torino. Inoltre stiamo ricevendo richieste di affiliazione al progetto dalla Lombardia, dal Veneto e dalla Toscana, tramite librerie o biblioteche che hanno sentito parlare del nostro progetto a convegni o su internet.”Il comune di Nichelino è parte attiva di Città Incantata?
“Dal 2014 abbiamo stipulato una convenzione con la biblioteca civica “G. Arpino”, grazie alla quale aiutiamo l’ente per quanto riguarda gli eventi rivolti all’infanzia. In questi mesi stiamo anche lavorando affinché il Comune ci aiuti a rimuovere dai giardini le vecchie fioriere di metallo che usavamo come “punti incantati”, dal momento che nel corso degli anni sono state seriamente vandalizzate e sono ormai impraticabili. Al loro posto vorremmo by le"> by le"> by le"> by le"> by le"> installare

