Ormai le notizie le abbiamo un pò tutti almeno per quelli che le vogliono sapere anche se i media cercano e fanno di tutto per insabbiare o manipolare la realtà.Molti di noi ci chiediamo cosa fare.So che sarò criticato e non preso in considerazione e sarò accusato di essere un eversivo.Si cerca di combattere il sistema in modo pacifico e democratico quando poi siamo i primi a dire che la democrazia non esiste più. Quello che sta succedendo in Valsusa ne è la dimostrazione lampante. Spendere decine e decine di milioni di euro per il nulla solo perchè ce lo impone l'europa rovinando l'ambiente e tutto ciò che ne comporta non solo è una follia ma è una ultreriore dimostrazione che il denaro pubblico deve essere sperperato a favore di lobby e mafie che lo circondano.Con questo cosa voglio dire. Semplice la Valsusa non è un problema solo locale perchè verrebbe distrutta una vallata con le conseguenze che tutti immaginiamo ma è un problema nazionale perchè saremo sempre noi a pagare il conto di spese folli e inutili. Ecco se questo ragionamento è valido dovremmo essere tutti noi cittadini di questo maledetto paese dei valsusini portando non solo sul profilo morale ma soprattutto fisico solidarietà ad una vallata che è diventata una questione nazionale. Dare una mano ai valsusini è come dare una mano a noi stessi. Questa è una partita quella dei NO-TAV che non si deve perdere potrebbe essere se lo vogliamo il nuovo risorgimento di questo paese.Ma dobbiamo volerlo con tutti i mezzi e rischiando anche le nostre incolumità fisiche.
Magazine Attualità
-DALL'ECONOMIST: http://www.economist.com/node/21528263- Testimonianze e pensieri dal preziosissimo contatto facebook: Alicia IntheboxAlessandro Pasotto
Ormai le notizie le abbiamo un pò tutti almeno per quelli che le vogliono sapere anche se i media cercano e fanno di tutto per insabbiare o manipolare la realtà.Molti di noi ci chiediamo cosa fare.So che sarò criticato e non preso in considerazione e sarò accusato di essere un eversivo.Si cerca di combattere il sistema in modo pacifico e democratico quando poi siamo i primi a dire che la democrazia non esiste più. Quello che sta succedendo in Valsusa ne è la dimostrazione lampante. Spendere decine e decine di milioni di euro per il nulla solo perchè ce lo impone l'europa rovinando l'ambiente e tutto ciò che ne comporta non solo è una follia ma è una ultreriore dimostrazione che il denaro pubblico deve essere sperperato a favore di lobby e mafie che lo circondano.Con questo cosa voglio dire. Semplice la Valsusa non è un problema solo locale perchè verrebbe distrutta una vallata con le conseguenze che tutti immaginiamo ma è un problema nazionale perchè saremo sempre noi a pagare il conto di spese folli e inutili. Ecco se questo ragionamento è valido dovremmo essere tutti noi cittadini di questo maledetto paese dei valsusini portando non solo sul profilo morale ma soprattutto fisico solidarietà ad una vallata che è diventata una questione nazionale. Dare una mano ai valsusini è come dare una mano a noi stessi. Questa è una partita quella dei NO-TAV che non si deve perdere potrebbe essere se lo vogliamo il nuovo risorgimento di questo paese.Ma dobbiamo volerlo con tutti i mezzi e rischiando anche le nostre incolumità fisiche.
Ormai le notizie le abbiamo un pò tutti almeno per quelli che le vogliono sapere anche se i media cercano e fanno di tutto per insabbiare o manipolare la realtà.Molti di noi ci chiediamo cosa fare.So che sarò criticato e non preso in considerazione e sarò accusato di essere un eversivo.Si cerca di combattere il sistema in modo pacifico e democratico quando poi siamo i primi a dire che la democrazia non esiste più. Quello che sta succedendo in Valsusa ne è la dimostrazione lampante. Spendere decine e decine di milioni di euro per il nulla solo perchè ce lo impone l'europa rovinando l'ambiente e tutto ciò che ne comporta non solo è una follia ma è una ultreriore dimostrazione che il denaro pubblico deve essere sperperato a favore di lobby e mafie che lo circondano.Con questo cosa voglio dire. Semplice la Valsusa non è un problema solo locale perchè verrebbe distrutta una vallata con le conseguenze che tutti immaginiamo ma è un problema nazionale perchè saremo sempre noi a pagare il conto di spese folli e inutili. Ecco se questo ragionamento è valido dovremmo essere tutti noi cittadini di questo maledetto paese dei valsusini portando non solo sul profilo morale ma soprattutto fisico solidarietà ad una vallata che è diventata una questione nazionale. Dare una mano ai valsusini è come dare una mano a noi stessi. Questa è una partita quella dei NO-TAV che non si deve perdere potrebbe essere se lo vogliamo il nuovo risorgimento di questo paese.Ma dobbiamo volerlo con tutti i mezzi e rischiando anche le nostre incolumità fisiche.
