NOI NO. Noi pensiamo che questo ragazzo, che ieri a Ferrara ha ribadito che ha degli ideali, è la nostra ultima speranza.
Di Pietro parla senza farsi un minimo di autocritica e penso con desolazione al tempo che ho perso, come tanti, dietro a lui.
Il suo partitino ormai si è ridotto con pochissimi illusi e molti furbacchioni che cercano di non farlo scomparire del tutto tenendo aperta la bottega. Non si sa mai, si riuscisse ad acchiappare ancora un po' di potere per non fare un bel nulla per la gente, come prima, sventolando la bandiera lisa della trasparenza, della legalità e così via, facendo finta di non aver mai visto ed ascoltato il filmato, mandato più volte in televisione, di gente voluta da Di Pietro come Razzi che parlava di "vendere il proprio voto in Aula" con un volgare cinismo che faceva rivoltare lo stomaco. E tralasciamo i ladri di denaro pubblico come il giovanissimo avvocato Maruccio, tanto voluto dall'uomo della legalità Antonio Di Pietro.Rimane Travaglio che fa il saccentone sempre e di cui rispetto le libere opinioni ma, nel contempo, vorrei che proponesse soluzioni, perché a criticare e basta siamo capaci tutti.
Anche lui non vive su Marte, ma su questa povera Terra e povera Italia, dunque se per lui Renzi è un asino chi auspica che risolva la situazione imputridita della politica, e non solo, corrotta, dell'economia asfittica, della burocrazia lenta e illogica trasformata in potere che nega il diritto barattandolo in favore, della giustizia che Giustizia più non è?
Renzi almeno ci prova e ci prova con decisione. Per questo la gente lo ha votato. Lui, e non il PD, ridotto a 100.000 tessere.
Bersani è un bravuomo, tralasciando certo gossip di gente che lavorava in Regione Emilia Romagna quando lui ne era Presidente, che ad esempio ha tolto l'ingiusta imposizione delle banche di far pagare una tassa sull'estinzione dei mutui ipotecari che i cittadini avevano preso per pagare la casa.
D'Alema, invece, io lo chiamerei il "Sig. Cermis", per non far dimenticare chi è.
La Bindi aveva fatto una legge che negava ai medici di prendere più di una specializzazione, andando contro il diritto costituzionale allo studio: tanto per ricordarne la professionalità di antica politica.
La Finocchiaro è meglio di una Regina: va a fare la spesa con tre uomini di scorta. Vedere documentazione fotografica.
Insomma, Travaglio, la fiera delle contraddizioni e del fregarsene di noi plebe ha tanti attori e comprimari: chi la salva l'Italia? Dove stanno quelli che vogliono bruciarsi le penne nel tentativo di farlo?
Matteo Renzi forse sarà un'altra cantonata che prenderò, dopo quella di cui mi vergogno con Di Pietro, ma è veramente l'ultima speranza: per il resto è il deserto dei Tartari.
