Dato che l’articolo serio sulla “Notte della Moda” è stato accidentalmente dalla sottoscritta – e dato che non ho voglia di ricordare cosa ho elaborato in una settimana-, cambio discorso spiegandovi il mio stato d’animo rispetto a questa società sempre più assurda.
La scorsa settimana c’è stata Miss Italia! Lo sapevate? Io no e sinceramente la notte ho dormito lo stesso. Per anni mi son dovuta ciucciare le serate infinite fatte di tele-voti e pianti isterici quando mia nonna occupava – in modo alquanto dittatoriale – l’unica tv che avevamo a casa in montagna, quindi capite bene (oltre ad essere cresciuta con l’odio verso le bellezza “perfetta”) la mia fuga da questo genere di temi appena mi è stato possibile scappare dal controllo della vecchia! Capisco però che quel programma è stato e rimarrà un momento altamente nazionale per la storia che si porta dietro, per le figure di spicco che sono poi sbocciate da quel palco e per la LIBERA possibilità di sfornare insulti e trovare difetti alla velocità della luce per ognuna di noi!
Quest’anno ha vinto Stefania Bivone! Chi è? ve lo dico io, che ho appena letto la sua scheda: ha l’età di mio fratello, è l’unica calabrese a pesare meno di 80kg , dice di voler studiare giurisprudenza anche se preferirebbe fare la velina e dice – che brava ed innocente fanciulla- di non voler parlare della sua vita privata. Quello che però è lampante agli occhi di tutti è che è un GRISSINO DI QUASI 1,80m!!! Così, presa dall’ira del momento verso un canone di bellezza a mio parere anomalo, sono andata a vedere il regolamento del concorso dove ho scoperto che, oltre a non poter posare senza veli al di fuori di MissItalia e a non poter rappresentare marchi le candidate non possono:
- Avere tatuaggi e/o piercing
- Avere una taglia maggiore della 42*
- MISS = signorina, quindi la vincitrice dovrebbe essere -ina, quindi non sposata o comunque che abbia l’età di mia madre
- ITALIA= la vincitrice dovrà rappresentare l’Italia in tutti i suoi canoni, pregi e difetti..








