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Novembre: Speciale Premio Nobel

Creato il 01 novembre 2013 da La Stamberga Dei Lettori
Novembre: Speciale Premio Nobel
Dopo l'ottima esperienza con la prima puntata delle nostre letture a tema, dedicata al Premio Hugo, torniamo questo mese come promesso con un nuovo argomento: il Premio Nobel per la Letteratura, scelta ovviamente non casuale considerando che il 10 Ottobre è stata annunciata la vincitrice di quest'anno, Alice Munro.
Generalmente considerato il massimo riconoscimento per la carriera di un autore, esso è in realtà anche uno dei premi più controversi, a partire dalla definizione che ne diede il suo fondatore, Alfred Nobel nel 1895.
In base a quanto lasciato scritto da Nobel nel suo testamento, il premio dovrebbe essere assegnato "a chi, nell'ambito della letteratura, abbia prodotto il lavoro di tendenza idealistica più notevole", definizione che si adatta a diverse interpretazioni, soprattutto se si consedera che il termine originale svedese "idealisk" potrebbe essere tradotto sia con "idealismo" che con "ideale". Nei suoi primi anni di vita, l'Accademia Svedese che si occupa di assegnare il riconoscimeneto, si è adeguata a questa definizione nel modo più letterale possibile, per questo motivo autori considerati attualmente classici imprescindibili quali Joyce, Tolstoj e Proust, non hanno mai ricevuto il premio e sempre per questo motivo fra i premiati in questo periodo a fianco a romanzieri e poeti figurano anche filosofi e storici, quali Bertrand Russell e Winston Churchill.
Con il passare degli anni i criteri di scelta dell'Accademia hanno abbandonato questo approccio preferendo un'interpretazione più ampia delle volontà di Nobel, per cui si è deciso di premiare figure che con il loro lavoro hanno mostrato significativi esempi di idealismo, termine che negli anni recenti è andato sempre più a identificarsi con la lotta per i diritti umani. Naturalmente quest'apertura mentale non ha placato le inevitabili polemiche anzi, se possibile le ha ravvivate, come abbiamo potuto osservare in Italia in seguito alla premiazione di Dario Fo nel 1997, in quanto il premio ha assunto spesso connotati politici.
In realtà la procedura di selezione dei candidati è piuttosto complessa e comincia a inzio anno, quando l'Accademia invia migliaia di richieste di candidature a diverse accademie e società letterarie, organizzazioni di autori, precedenti vincitori, professori emeriti ed esperti di letteratura. In risposta riceve più di un centinaio di proposte che vengono dapprima scremate a 20 e poi a 5 candidati, tra i quali i giurati sceglieranno un vincitore, annunciato i primi di Ottobre, dopo aver trascorso mesi studiando l'intera produzione dei semi-finalisti. Non tutti sanno che un autore, prima di poter essere considerato tra i possibili vincitori deve essere stato candidato almeno due volte.
Al di là delle speculazioni che ogni anno imperversano, è in realtà molto difficile prevedere quale sarà la scelta della commissione giudicante anche perché i dati sulle candidature e sui processi di selezione devono restare segreti per 50 anni e al momento siamo a conoscenza solo delle nomination fino al 1950 (tutte consultabili sul sito ufficiale del Nobel), per cui  è molto difficile capire con quale mentalità  i membri dell'accademia operino le loro scelte attualmente.
Se avete tempo e siete curiosi potete divertirvi a spulciare fra gli archivi, scoprirete come spesso le scelte dei giurati siano davvero state influenzate dal clima socio-politico dell'epoca. Autori come Jorge Luis Borges e Anton Chekhov, ad esempio, pur essendo stati candidati non hanno mai ricevuto il premio, il primo per il suo appoggio alle dittature di destra nel Sud America, il secondo a causa dei cattivi rapporti allora esistenti fra Svezia e Russia.
Nonostante il premio non sia stato assegnato per sette volte (e sia stato rifiutato in due occasioni, da Sartre e Pasternak), siamo oramai arrivati a 106 vincitori, una lista troppo lunga per essere riportata sulle nostre pagine, per cui vi rimandiamo all'elenco completo qui, ma soprattutto vi invitiamo a seguirci per tutto questo mese: periodicamente pubblicheremo nuove  recensioni di opere di vincitori del Nobel per la Letteratura che ci hanno particolarmente colpito.

Valetta

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