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o’Spread e i botti proibiti

Creato il 29 dicembre 2011 da Mriitan @MassiRiitano

o’Spread e i botti proibitiPersonalmente la trovo un’usanza stupida e inutile, mandare in fumo, letteralmente, dei soldi per degli scoppi e dei rumori, ma e’ normale che non tutti possano pensarla allo stesso modo, anzi.

Napoli il primo giorno di ogni nuovo anno si risveglia con il conto delle vittime, l’anno scorso anche un morto per un proiettile,  fatte dai fuochi d’artificio.

Devo essere sincero, e devo ammettere che con il passare degli anni durata e rumorosita’ e’ diminuita sempre piu’, segno forse di una maturita’ che qualcuno ha raggiunto rinunciando a fuochi rumorosi e pericolosi a favore di qualcosa piu’ colorato e festaiolo.

Ma mai abbassare la guardia.

Si parla da giorni di un sostituto della Bomba di Maradona, noto fuoco illegale nato ai tempi del giocatore a Napoli, e ora a farla da padrona e “O’spread”, fuoco nato in onore della parola piu’ usata di quest’anno. Pare pero’ che sia molto meno pericoloso dei suoi antenati, e pare sia orientato piu’ a giochi di luci che a fare rumore.

Il Sindaco De Magistris ha rilasciato molte interviste in cui dice no “ai botti e ai fuochi illegali: abbiamo fatto una grande campagna con l’ospedale Cardarelli, la prefettura e tutte le forze dell’ordine chiamata “Fuochi di legalità””.

Afferma con chiarezza che dietro i botti c’e’ la camorra che ha un discreto margine di guadagno anche in questa attivita’, e ho gia’ visto spuntare i primi “bancarielli” con la merce in questione.

Ma lo stesso De Magistris non ha emanato nessuna ordinanza “che vieti in modo complessivo i fuochi perché Napoli è la città anche dei fuochi legali. Infatti a Castel dell’Ovo, alle 2 notte di Capodanno, ci sarà uno spettacolo di fuochi pirotecnici assolutamente legali e sicuri”.

L’invito e’ charo: “Invitiamo i napoletani a non usare assolutamente i fuochi e i botti illegali perché si rischia di trasformare una notte di allegria e di festa in una notte di tragedia: spesso, infatti, i bambini il giorno dopo l’ultimo dell’anno vanno a raccogliere i botti inesplosi per strada”.

Su questa cosa ho un ricordo di infanzia quando nel mio parco, nel viale privato, la mattina dopo capodanno c’erano tutti i resti dei fuochi sparati la sera prima, e molte volte e’ capitato che qualche povero passante sia incappato in qualche scoppio per aver calpestato qualcosa di non scoppiato.

E’ comodo far passare come tradizione qualcosa anche di sconveniente e questo e’ sicuramente il caso, facendo passare la vendita di fuochi come un ammortizzatore sociale per i tanti disoccupati, come al tempo del contrabbando di sigarette, ma spero che i napoletani si risveglino anche con questi gesti, sperando che veramente una nuova era sia partita.

Per cui l’invito e’ quello di NON ANDARE a comprare fuochi d’artificio, ma magari una buona bottiglia di vino.

Massi

o’Spread e i botti proibiti


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