Se chiudo gli occhi dell´estate mi viene in mente a tutte le stagioni lavorative che ho fatto e guardavo da lontano il mare e le gnocche abbronzatissime ed io che sudavo lavorando anche dieci ore al giorno.No,no dai ricominciamo non e´ questo dell´estate che voglio ricordare.Dell´estate mi viene in menteLa nostra prima casa al mare,tre mesi di vacanza,tre mesi di mare,io che odoravo di doposole al cocco,di uscite serali con la pelle che tirava.La sigla del Festivalbar quando era ancora un evento era sinonimo di estate.Alla fine della scuola.Alle mie estati a Piazza Navona a cuocermi sotto il sole vendendo i miei quadri.Alle mostre che facevo fino all´una di notte.Alla salsa di pomodoro che facevamo a casa ,l´imbottigliato per l´inverno,da piccola mi piaceva poi crescendo era una tortura quei tre giorni.Io e mio cugino due anime inseparabili,le nostre giocate a carte o a curiosare in giardino e a mangiare i fichi appena colti dall´albero di mio nonno.Le granite di limone fatte da mia mamma,mangiate la sera sul terrazzo.Le nottate passate a disegnare passando a china insieme ad altri colleghi , e l´indomani c´era l´esame.
Se chiudo gli occhi dell´estate mi viene in mente a tutte le stagioni lavorative che ho fatto e guardavo da lontano il mare e le gnocche abbronzatissime ed io che sudavo lavorando anche dieci ore al giorno.No,no dai ricominciamo non e´ questo dell´estate che voglio ricordare.Dell´estate mi viene in menteLa nostra prima casa al mare,tre mesi di vacanza,tre mesi di mare,io che odoravo di doposole al cocco,di uscite serali con la pelle che tirava.La sigla del Festivalbar quando era ancora un evento era sinonimo di estate.Alla fine della scuola.Alle mie estati a Piazza Navona a cuocermi sotto il sole vendendo i miei quadri.Alle mostre che facevo fino all´una di notte.Alla salsa di pomodoro che facevamo a casa ,l´imbottigliato per l´inverno,da piccola mi piaceva poi crescendo era una tortura quei tre giorni.Io e mio cugino due anime inseparabili,le nostre giocate a carte o a curiosare in giardino e a mangiare i fichi appena colti dall´albero di mio nonno.Le granite di limone fatte da mia mamma,mangiate la sera sul terrazzo.Le nottate passate a disegnare passando a china insieme ad altri colleghi , e l´indomani c´era l´esame.