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Ospedali Italiani sacrificati, Ospedali del Vaticano salvati

Creato il 19 settembre 2014 da Ritacoltellese

Da: Corriere della Sera

S.Filippo Neri, ferma cardiochirurgia primario sospeso: rischio sicurezza

La Regione: «Gravi problemi di funzionamento, allarme per la salute dei pazienti. Il piano di rientro non c’entra nulla». La conferma degli operatori

12 settembre 2014 | 21:09 di Redazione Roma Online

ROMA - Il reparto di cardiochirurgia del San Filippo Neri chiuso per colpa della spending review sulla sanità? La Regione Lazio smentisce le voci allarmistiche riguardano l’ospedale su via Trionfale e spiega che si tratta solo di una interruzione temporanea dovuta alla sospensione del primario per sei mesi per motivi disciplinari e alla necessità di rivedere l’organizzazione interna della struttura . «L’attività, come è stato ampiamente e dettagliatamente spiegato dal commissario straordinario Angelo Tanese, è stata sospesa per motivi di sicurezza circoscritti al solo reparto di cardiochirurgia, in seguito all’emergere di gravi problemi di funzionamento» spiega in una nota la Regione Lazio.

A rischio la sicurezza dei pazienti


Ospedali Italiani sacrificati, Ospedali del Vaticano salvati Chissà come mai gli Ospedali del Vaticano, ma che paghiamo noi Italiani con le nostre tasse, non vengono mai presi di mira con scuse varie per chiudere reparti calpestando professionalità eccellenti, in alcuni casi. Questo Ospedale è sotto subdoli attacchi da anni. Basta scorrere la cronaca dei governi passati. Ci provò Monti tanto per citarne uno. Il Gemelli, ad esempio, invece non si tocca, neppure quando avvengono casi come quello della tbc di un'infermiera che era in contatto con i bambini. Ogni tanto spariscono soldi in questi Ospedali di proprietà dello Stato Vaticano ma pagati con i fondi regionali della Sanità: ricordate l'IDI di Roma ed il S. Raffaele di Milano? Poi, complici i sindacati e con la scusa "della conservazione dei posti di lavoro", ecco pronti i soldi dei contribuenti dello Stato Italia per rimediare ai buchi dei soldi NON SI SA BENE FINITI DOVE, o forse si sa benissimo come molte cose che i telegiornali non diranno mai... Poi, per i piani di rientro, si taglia con scuse di facciata là dove non ci sono potenti protezioni politiche del Vaticano e dei partiti che dragano i voti dei "credenti". In questo piccolo blog io non sono di parte: l'unica parte che mi sta a cuore è la verità, facendomi schifo la menzogna e l'ipocrisia di cui si veste. Vedo che Renzi o non Renzi qui le cose non cambiano e che nonostante la bonomia di Papa Francesco la Chiesa è sempre un potentissimo centro di potere: che fa vittime con la complicità dei nostri inqualificabili politici.
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sabato 13 aprile 2013


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