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Osteocondrite/osteocondrosi nel cane

Creato il 21 marzo 2010 da Alexprota
OSTEOCONDRITE/OSTEOCONDROSI NEL CANE
L’osteocondrosi rappresenta una patologia primaria non infiammatoria della cartilagine epifisaria e di accrescimento metafisario ad eziologia multifattoriale,conseguente ad un disturbo del processo di ossificazione endocondrale
Durante la crescita lo strato profondo della cartilagine si trasforma continuamente in tessuto osseo, contribuendo così alla crescita delle ossa e dello strato cartilagineo superficiale che riveste la superficie articolare. Può succedere che questo meccanismo perfetto si inceppi e che la trasformazione in tessuto osseo dello strato profondo della cartilagine rallenti, con la conseguenza che la cartilagine aumenta il suo spessore e perde le caratteristiche di elasticità e di resistenza a causa del ridotto apporto nutritivo da parte del liquido sinoviale che non riesce a penetrare così in profondità. Questo fenomeno,e detto osteocondrosi od osteocondrite.
In seguito a queste fessure si sollevano dei veri e propri lembi di cartilagine, staccata dall'osso, (Flap cartilagineo)che vengono definite osteocondrite dissecante
OSTEOCONDRITE/OSTEOCONDROSI NEL CANE
OSTEOCONDRITE/OSTEOCONDROSI NEL CANE
. A questo punto la lesione è molto dolorosa perché l'esposizione dell'osso sottostante alla cartilagine scatena un intenso processo infiammatorio responsabile dell'artosinovite
Anche la mancata unione del processo anconeoe la frammentazione del processo coronoideo mediale dell’ulna sono secondo alcuni autori espressione di una lesione osteocondrotica.
L'OCD colpisce principalmente cani di media e grossa taglia e si manifesta ad un'età compresa tra i 4 e i 10 mesi, anche se talvolta può manifestarsi clinicamente più tardi.
. Tra le razze più colpite: Alano, Terranova, Labrador, Golden Retriever, Corso, Dogue de Bordeaux, Staffordshire Terrier, Schanauzer gigante, Terrier russo, Rottweiler, San Bernardo, Setter Inglese, Bovaro del Bernese e Pastore Tedesco.
Le localizzazioni più frequenti dell'OCD nel cane sono a carico della spalla, del gomito, del ginocchio e del garretto .
OCD GOMITO : razze maggiormente predisposte Rottweiler ,Retriever,Labrador
OSTEOCONDRITE/OSTEOCONDROSI NEL CANE
OCD SPALLA: razze maggiormente predisposte Retrivers,Cane Corso,Terranova,Rottweiler
Boxer,Alano
OSTEOCONDRITE/OSTEOCONDROSI NEL CANE
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OCD SPALLA 1°TEMPO

VIDEO OCD SPALLA
CANE 2°TEMPO

OCD GINOCCHIO :razze maggiormente predisposte :Pastore Tedesco,Retriever,Cane Corso,Alano
OSTEOCONDRITE/OSTEOCONDROSI NEL CANE
OSTEOCONDRITE/OSTEOCONDROSI NEL CANE
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OCD GARRETTO :razze maggiormente predisposte :Retriever,Rottweiler,Labrador
OSTEOCONDRITE/OSTEOCONDROSI NEL CANE
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Il dolore è solitamente più marcato al mattino, dopo un periodo di riposo o dopo un esercizio fisico prolungato La patologia può colpire contemporaneamente più articolazioni, quindi è sempre bene controllare, nella stessa seduta, tutte le articolazioni a rischio per quella razza.
L'aspetto radiografico consiste in un difetto del profilo della superficie articolare nelle sedi predisposte ad OCD, con evidenziazione, talvolta, del lembo di cartilagine staccata.
L'OCD è una patologia che procura dolore al cane per cui la zoppicatura è solitamente evidente e il proprietario la nota precocemente, salvo quando riguarda contemporaneamente entrambi gli arti anteriori o posteriori a malattia può essere causata da un insieme di fattori che agiscono contemporaneamente. Tra i più importanti segnaliamo la componente ereditaria, la sovralimentazione, l'eccessiva integrazione con calcio che determinano una condizione di ipercalcitonemia,elevati livelli di GH (Growt Hormone) e un'attività fisica eccessiva durante i primi mesi di vita.
La diagnosi precoce è fondamentale per ottenere una buona guarigione. Se si nota una zoppia o un'andatura un po' incerta nel cane durante la crescita occorre chiedere al veterinario una visita ortopedica.
La possibilità di cura dipende dall'articolazione colpita, dall'entità della lesione e dal tempo trascorso tra l'inizio dei sintomi e l'intervento chirurgico.
Se non trattata adeguatamente l'OCD esita sempre in un'artrosi dell'articolazione la cui gravità dipende dall'entità della lesione. L'intervento chirurgico non sempre riesce a prevenire l'instaurarsi di questa artrosi, ma generalmente ne limita la progressione. Questo dipende dalla sede anatomica colpita dalla malattia e dalla precocità dell'intervento
La chirurgia consiste nel rimuovere la porzione di cartilagine staccata, ravvivare l'osso sottostante per favorire la formazione di fibrocartilagine che ripara la lesione.Il forage (foratura con mini frese)della sulla cartilagine danneggiata favorisce la rigenerazione di un tessuto fibrocartilagineo prima e cartilagineo dopo. L'intervento chirurgico è indicato solo nei cani giovani dove non si siano ancora instaurati dei fenomeni artrosici avanzati
Il trattamento conservativo a base di farmaci antinfiammatori, condroprotettori e terapia fisica, è riservato ai cani già adulti nei quali non è stata effettuata una diagnosi precoce e dove le alterazioni articolari provocate dalla malattia sono talmente avanzate che anche un intervento non darebbe alcun giovamento. Se l’animale e’ in soprappeso va tenuto a dieta con alimenti medicati ,associando infiltrazioni intrarticolari di ac.ialuronico ed mesoterapia periarticolare con prodotti omotossicologici e organoterapici

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