Magazine Cultura

Pagine sullo schermo: “Resta anche domani”

Creato il 28 dicembre 2015 da Ceenderella @iltempodivivere

Ieri ho visto l’ultima puntata in assoluto di Downton Abbey e non vi dico quanto sia triste sapere che quella è davvero la fine di uno dei telefilm che più ho adorato negli ultimi anni. Ma vabbe’. Stamattina ci ripensavo e, non so come né perché, mi sono resa conto che questa rubrica è nata effettivamente come occasione di confronto tra i libri e i loro adattamenti cinematografici ma poi per mancanza di tempo l’ho poco aggiornata in questo senso, finendo più che altro per dare notizie su film e telefilm in arrivo. Be’, ovviamente quelli ci saranno sempre, ma oggi ho pensato di riportarla un attimo alle origini. Spero la cosa possa interessarvi ❤️

PhotoGrid_1451226617320

· Il libro ·

Resta anche domani
Dolce, tenerissimo anche nel parlare delle tragedia più grandi e insopportabili, Resta anche domani è un romanzo pieno di amore e affetto, di ogni sorta, da quello familiare a quello degli amici fino ad arrivare a quello romantico. Il tutto avviene grazie a continue analessi che si frappongono alla narrazione del qui e ora in cui Mia si ritrova in bilico tra la vita e la morte dopo un incidente stradale che le ha devastato la famiglia e l’ha lasciata in coma, incosciente ma capace di vedere e sentire quel che le succede attorno. Si ricostruisce così il nucleo familiare, ma anche la cerchia delle sue amicizie, il rapporto con i nonni e la storia col suo ragazzo, Adam.
In pochissime pagine, si condensano vite intere e, anche, la loro fine, senza mai però far diventare il dolore un protagonista. Anzi, quel che si riceve è una sensazione di calore coinvolgente, di quelle che fanno sempre bene e che fa un piacere immenso leggere.
Qui la recensione.

· Il film ·

Resta anche domani
A parte la stizza nel vedere una locandina cinematografica che diventa copertina di un romanzo, posso solo dire cose positive di questo film. Grazie al fatto che il romanzo è un mucchietto di pagine cariche di avvenimenti precisi, la trasposizione è pressoché fedele – salvo le consuete scene tagliate e aggiunte, che, per me, non pregiudicano però il risultato finale – e da apprezzare principalmente è l’aver lo stesso esatto ritmo della narrazione letteraria: così come nel libro si avevano flashback continui che ci spiegavano eventi e introducevano personaggi, lo stesso è stato ripreso nell’adattamento e non si creano grossi traumi per chi ha prima letto il romanzo.
Per quanto riguarda il cast, anche se non tutti gli attori erano propriamente come mi ero immaginata i personaggi (anche se ci andavano molto vicini, visto che ho iniziato il romanzo dopo aver visto il trailer), tutti hanno saputo rendere lo stesso spirito dell’opera e ricreare quell’atmosfera che tanto mi è piaciuta, quella in cui anche i silenzi sono carichi di significato e si sente quell’amore profondo che lega gli uni agli altri.
Ovviamente una menzione d’onore la merita la colonna sonora, visto quanto anche Forman insiste nel libro: sia per i brani suonati da Mia al violoncello, che per quelli della band di Adam – che cambia nome, ma oh, ci sta!, ma soprattutto ha inciso davvero le canzoni che vengono poi eseguite -, anche in questo caso si rende bene il contrasto tra i due mondi apparentemente opposti da cui provengono e che fanno sentire Mia una outsider persino in famiglia.
Insomma, per me è un buonissimo adattamento cinematografico, che ha saputo rispettare il romanzo e rendere lo stesso spirito che lo anima. Se avete letto il libro, non posso che consigliarvi di dargli una possibilità perché se la merita proprio.

4/5
🎥🎥🎥🎥


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :