La Spagna è stata recentemente messa in ginocchio, economicamente parlando. La situazione non si discosta molto da quella italiana, eppure qui comprendi il concetto di SMART CITY.
I mallorquines sono parte integrante della loro città, nel senso che la utilizzano, gli spazi verdi non sono solo lì da guardare o per i turisti. No, sono spazi fruibili, e sicuri. Puoi fare sport nel parco, portare a spasso il cane, o leggere un bel libro, mentre i tuoi figli giocano in tutta sicurezza. Ed il fatto che loro ne siano consapevoli è palpabile. E' gente serena, rilassata, aperta, che vive anche e soprattutto di turismo, e se ti vedono con una cartina in mano si fermano con te, ti danno indicazioni, scendono anche alla tua fermata, il tempo di indicarti la strada che cerchi e 3 minuti dopo, molto tranquillamente salgono sull'autobus seguente. Questo lo fa il ragazzo, il commerciante, la nonnina che sta andando a fare la spesa. Hanno sguardi carichi di sorrisi.
Come vi dicevo, mi piace scoprire cosa c'è oltre la facciata, o nell'ombra, o semplicemente sotto al tappeto. Bene, io ho cercato, ma vi giuro che non ho trovato un solo difetto a questa città.
Una cosa che ci ha molto colpito sono stati i parchi per i bambini.
Sotto le mura, proprio sotto la cattedrale, c'è l'enorme PARC DE LA MAR.
Il giorno seguente siamo stati in tutt'altra zona della città, convinti che usciti dal centro avremmo trovato qualche neo.
Quello qui sopra non è un parco. No. è uno spartitraffico, recintato, videosorvegliato e circondato da pedonale e ciclabile.
Poi dice che non ti devono girare le palle...
Siamo stati in un altro luogo fantastico, il CASTILLO DE BELLVER, ma questo ve lo raconterò un'altra volta.
Ora volevo farvi vedere, cosa abbiamo trovato qui, fuori dal centro cittadino...
E per finire ho tenuto qualcosa che (forse stupidamente?) mi ha sempre emozionato: LE BOLLE DI SAPONE. Mi affascinano da sempre, che ci posso fare?
Se siete curiosi di scoprire altro su Palma, non avete che da seguirmi:
-PALMA DE MALLORCA-IL CENTRO STORICO