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Papa Francesco a Caserta, ecco tutto il programma

Creato il 23 luglio 2014 da Makinsud

200mila fedeli sono attesi sabato prossimo a Caserta per la visita pastorale di Papa Francesco, proprio nel giorno in cui si festeggia Sant’Anna, la patrona della città campana. 

 

Udienza generale di Papa Francesco

 

Bergoglio, dopo Lampedusa, Cassano dello Jonio, Campobasso e Cagliari, ha scelto quindi la Campania per tornare nel Sud Italia. Una visita non prevista fino ad un mese fa, precisamente il 19 giugno scorso, quando il Papa ha incontrato Giovanni Traettino, suo vecchio amico ai tempi di Buenos Aires e pastore della Chiesa Evangelica di Caserta, uno dei pochi più attenti al dialogo con la religione cattolica. Da quell’incontro, è scaturita la decisione di Papa Francesco di recarsi nella città campana, inizialmente solo in forma privata, ma la sentitissima festa patronale di Sant’Anna ha fatto cambiare idea, facendo così “sdoppiare” il suo viaggio: sabato 26, l’incontro con la diocesi e con migliaia di fedeli e, due giorni dopo, lunedì 28, riunione privata con Traettino e con altri esponenti della Chiesa Evangelica.

 

reggia caserta

 

La sala stampa vaticana ha diffuso il programma ufficiale della prima delle due visite, quella di sabato: il Pontefice partirà in elicottero alle 15.00 dall’eliporto del Vaticano per atterrare alle 15.45 in quello della Scuola Sottufficiali dell’Aeronautica Militare, presso la Reggia di Caserta. Alle 16.00 è previsto l’incontro con i sacerdoti della Diocesi nel Circolo Ufficiali dell’Aeronautica, sempre nella Reggia. Alle 18.00 la messa sulla piazza antistante la Reggia borbonica. L’omelia sarà l’unico discorso pubblico previsto nella giornata. Finita la celebrazione, alle 19.30 il Papa ripartirà in elicottero, con arrivo in Vaticano alle 20.15. La macchina organizzativa si è messa in moto già da un bel pò: Prefettura, Questura e Comune hanno già predisposto gli apparati di sicurezza e i dispositivi del traffico, che verranno resi noti nei prossimi giorni. Entusiasta il vescovo Giovanni d’Alise, nominato dallo stesso Bergoglio il 21 marzo scorso: “Una visita nata tutta dal cuore del Papa e, perciò, da lui voluta e desiderata. Questa visita è un grande dono fatto alla nostra diocesi e alla nostra città”. Conoscendo Papa Francesco, non mancheranno certamente spunti sulla situazione del territorio casertano: dalla Terra dei Fuochi alla camorra, dall’immigrazione alla disoccupazione giovanile, temi purtroppo ancora attuali che non si possono non affrontare.


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