Il tribunale di Parma dichiara il fallimento della società di Manenti. I giudici accertano debiti pari a 218 milioni di euro.
Il Tribunale di Parma riunito in Camera di Consiglio e con l’intervento dei magistrati Piscopo, Rogato e Sinisi ha dichiarato il fallimento del Parma Football Club s.p.a.
I giudici hanno rilevato uno stato di insolvenza irreversibile della Società, il cui debito complessivo ammonta a circa 218 milioni di euro e 75 milioni di euro di debito sportivo.
Nel disposto della sentenza, i giudici ritengono necessario valutare l’esercizio provvisorio del Parma Calcio per non pregiudicare eccessivamente la situazione dei creditori. In caso contrario, infatti, ci sarebbe la revoca immediata dell’affiliazione alla FIGC e tutti i tesserati della società verrebbero svincolati. Il tribunale si pone, quindi, in linea con quanto la Lega di Serie A aveva deliberato il 6 marzo, quando non tutti i presidenti delle squadre di Serie A accolsero con favore la decisione di destinare parte del Fondo Multe al sostegno del Parma.
Tags:Crociati,fallimento,Manenti,Parma,Parma Calcio,Parma FC,Serie A,tribunale
