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Pasqua si avvicina: vademecum per mangiare sano

Creato il 10 febbraio 2011 da Dietedimagranti

 Pasqua si avvicina: vademecum per mangiare sano
Forse vi sembrerà un pò prematuro parlare di vacnaze di pasqua ma si sà la programmazione è uno dei segreti del successo e penso che abbia la sua importanza anche per la dieta pre pasqua e le diete dimagranti in genere.
Pasqua, tempo di liturgie sacre, riflessioni, aneliti di primavera, e di pranzi pantagruelici e abbuffate (con o senza famiglia).
Sulle tavole sono soprattutto agnello e capra a farla da padrone.
Per chi ha scelto la via vegetariana (e vegana) alla vita, cosa resta? Molto altro. Istruzioni per mangiare bene (e vegetariano) a Pasqua.
Per iniziare, una serie di antipasti tanto essenziali quanto accattivanti.
La frittura non è solo natalizia, si rivela un buon modo per cominciare qualsiasi pranzo. Una frittura di verdure, rigorosamente di stagione, può andar per la maggiore.
Carciofi fritti in pastella (bastano acqua, farina di grano duro, un goccio di birra, sale e pepe), patate in pastella semplice di acqua e farina, crespelle dolci di mais, crespelle di farina di ceci.
Preparazione, costi e palato ringraziano.
Sui primi il range si allarga.
Intriganti conchiglioni con asparagi e ricotta, impreziositi da un filo di parmigiano.
Sembra difficile da cucinare, eppure ci vuole un attimo.
Oppure, una succulenta e sostanziosa lasagna con ragù di soia. Tipici di questo periodo sono i carciofi.
Per questo consigliamo un risotto ai carciofi, ravvivato da vino bianco e scalogno fresco.
Per secondo si può guardare alla soia e ai suoi derivati: seitan impanato o fritto, tofu in salsa piccante o agrodolce.
Oppure si può pensare ad una zuppa di farro e fave, che abbina gusto e sostanza.
Mentre per chi predilige i classici sapori nostrani, consigliamo gli asparagi croccanti: asparagi bianchi impanati con acqua, sale, pepe e farina di ceci, e accompagnati ad un trito di prezzemolo, mandorle e noce moscata.
Infine, i dolci………
L’Italia è famosa per le sue specialità: la pastiera campana, la pinza triestina, le scarcelle pugliesi, lo zuccotto siciliano.
Per chi bada alla linea e soprattutto per i vegani, meglio indirizzarsi su delle polpette di riso dolci, preparate con del riso muromachi messo a bagno in una fondo di latte di riso, mandorle e vaniglia, e impastato con una pastella di farina di manitoba e zucchero.
Il pranzo è servito, buon appetito a tutti.


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