Magazine Diario personale

Passion lives here

Da Sphera86

Oggi a pranzo si parlava con un amico di quanto noi giovani dovremmo imparare a “venderci”. Siamo tutti pieni di idee, sogni, progetti, eppure non abbiamo mai il coraggio di buttarci, di provare. Forse più che la questione economica, è una questione di fallimento inconsciamente psichico (ma quoto più il problema “moneta”).

Io un progetto ce l’ho. E l’idea di realizzarlo in una città come Torino, dove mi trovo da ormai due anni e mezzo, non mi dispiacerebbe (strano che non ci sia stata la famosa “fine del mondo”, essendo una persona che si stufa facilmente e vuole cambiare perché curiosa).

In mezzo alla strada che mi condurrà al mio obiettivo finale, avrei anche altre passioni. La pittura e la scrittura.

La domanda è, quanto è giusto tenere le proprie passioni per sè? Vuoi tu condividerle anche con altri? (sembra una frase da matrimonio).

E allora c’è chi ha lo spirito da “business man/woman” e chi zitto/zitta preferisce tenere tutto per sè. Soddisfacente o meno.

La cosa che mi innervosisce è che se sei un pasticcere o un cuoco, da alcuni non è ben visto che tu abbia altre passioni. Non è che se ho la passione della lettura o della moda, svolgerò in malo modo il mio lavoro o non ne dedico più il tempo necessario. Questo è un pensiero ridicolo e riduttivo. Eppure mi è capitato di sentirlo. Non c’è cosa più bella che l’elemento comune di cucinare, scrivere, ballare, cantare, dipingere, indossare, fotografare, costruire e via dicendo … la creatività. E questo dovrebbe unire le persone in un’attitudine di positività, rispetto e condivisione.

E le tue passioni, quali sono?



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