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PAVIA. Il Tribunale Respinta l'istanza cautelare della Sala Bingo e conferma l'ordinanza no slot del Comune.

Creato il 07 dicembre 2014 da Agipapress
PAVIA. Il Tribunale Respinta l'istanza cautelare della Sala Bingo e conferma l'ordinanza no slot del Comune. PAVIA. Il contrasto al gioco d’azzardo a Pavia ha vinto la sua prima battaglia.  Il Tar Regionale della Lombardia ha infatti respinto il ricorso della sala Bingo e ha confermato l'ordinanza che per Pavia prevede solo 8 ore di apertura delle sale slot, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. Lo scorso 23 ottobre il Comune di Pavia aveva infatti emesso un'ordinanza intitolata “Disciplina comunale degli orari di esercizio delle sale giochi e delle slot, che prevedeva la limitazione degli orari di apertura di sale giochi e di utilizzo delle slot machine all'interno di bar, ristoranti, tabaccherie ed esercizi commerciali in genere.
Gli orari imposti prevedevano solo 8 ore di apertura. 
Pochi giorni dopo, la sala Bingo aveva fatto opposizione al Tar Lombardia presentando un esposto contro tale ordinanza, all’interno del quale si sostenevano tesi quanto meno singolari.
 I titolari della sala avevano infatti sostenuto che il Movimento No Slot  avesse “sempre manifestato esclusivamente un'aprioristica avversione verso il fenomeno del gioco lecito, così finendo per assecondare, ancorché involontariamente, tutte le forme di gioco illegali e irregolari massicciamente presenti”.
Il pronunciamento del Tar, come già accaduto per il medesimo tema a Milano, ha ufficialmente respinto il ricorso e si è pronunciato in questi termini: “Rilevato che la sezione si è recentemente pronunciata in fattispecie analoghe a quella in esame, ritenendo legittimo l'operato del sindaco; che i dati riportati nell'ordinanza del sindaco di Pavia, al fine di rappresentare le dimensioni del fenomeno del gioco d'azzardo nel territorio di competenza, evidenziano una situazione sovrapponibile a quella di Milano; ritenuto che nella comparazione dei contrapposti interessi coinvolti il pregiudizio economico lamentato dalla ricorrente pare recessivo rispetto all'interesse pubblico perseguito; posto che l'amministrazione comunale con il provvedimento impugnato è intervenuta a tutela della salute dei cittadini e più in generale del benessere individuale e collettivo della popolazione, il Tribunale Regionale per la Lombardia respinge l'istanza cautelare”. PAVIA. Il Tribunale Respinta l'istanza cautelare della Sala Bingo e conferma l'ordinanza no slot del Comune. “Già in consiglio comunale avevo detto che con tutta probabilità il TAR avrebbe accolto l'ordinanza e che la via cautelare aveva portato solamente a una sospensiva della delibera – dichiara soddisfatto Giuseppe Polizzi consigliere M5S -. L'ordinanza rappresenta sicuramente un passo importante per la città di Pavia. Come M5S abbiamo in questi mesi chiesto a gran voce che si agisse sulle slot negli edifici pubblici pavesi. In tal senso l'assessore Angela Gregorini, dopo qualche incertezza iniziale, si è assunta un impegno serio e noi l'aiuteremo a realizzare questo obiettivo, importante per tutta la città”.
a cura di Serena Baronchelli


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