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Pensare prima di parlare: l’attacco a Oslo.

Creato il 23 luglio 2011 da Stregonestregato @ppstronzi

Credo che un po’ tutti noi siamo ancora abbastanza sconvolti e inorriditi per la strage che è avvenuta ieri a Oslo, prima con un’esplosione nel cuore della città, sulla via dell’Akergataa e poi sull’isola di di Utaja, dove questa merda umana di pazzo fondamentalista ha sparato con una mitraglietta sui giovani che partecipavano al raduno/campus estivo del partito labourista, causando una novantina di vittime, terrore e soprattutto, orrore.

Ma non starò qui a ripercorrere quello che avete visto e potete leggere su tutti i giornali. Voglio porre l’attenzione sul fatto che, come al solito, la gente spara a raffica non solo con le mitragliette, ma anche con supposizioni e illazioni che portano in sé il temibile seme del razzismo che cresce e sfocia, poi, in fondamentalismo e può causare proprio l’orrore che abbiam visto ieri accadere in Norvegia.

Parlo del fatto che tutti, e dico tutti, dai giornalisti alle persone sul mio facebook, hanno dato per scontato che alla base di questi attentati ci fossero integralisti islamici.

Ok, il pensiero è facile da fare e visti i precedenti dell’11 settembre, di Londra e di Madrid, quindi non credo sia assurdo pensarci. Però, almeno cercare di capire se è effettivamente così o meno. Grazie a Samantho87, scopro la prima pagina del Giornale, che subito tuona contro l’Islam senza nemmeno aver atteso un comunicato ufficiale.

Pensare prima di parlare: l’attacco a Oslo.

Inoltre, sul mio facebook, persone che stimo e che so non avere preconcetti razziali e culturali di nessun tipo, partono subito all’attacco, sfornando commenti degni del miglior Hitler.

commenti razzisti facebook oslo

Mi chiedo: perché?

Tremo al pensiero di queste cose. Perché, vada per quegli idioti del Giornale, di cui non possiedo nessuna stima, ma la gente comune, che di solito non è razzista, come fa a partire così velocemente nelle insinuazioni? È come se venisse spontaneo, è come ascoltare una voce di rabbia e paura che ti urla dentro e che non puoi fare a meno di esprimere, anche se magari non ci credi veramente.

Ma la diffusione di tali pensieri gratuiti rischia seriamente un giorno di fare più stragi di quella di Oslo o dell’11 settembre. Sia chiaro, la mia non è una difesa dell’integralismo islamico. Il mio è un porre l’accento sul fatto che l’integralismo, il fondamentalismo e le menti folli e stronze sono presenti in qualsiasi cultura e razza e non bisogna dimenticarlo.

Che poi, riflettevo, se l’America ha invaso paesi arabi per l’attacco dell’11 settembre, adesso la Norvegia dovrebbe invadere il Vaticano?

 


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