Magazine Opinioni

Perché non c’è la raccolta differenziata nei cestini del centro storico di Siena ?

Creato il 20 agosto 2014 da Michelepinassi @michele_pinassi
Verifica questa notizia !

La domanda, a dire la verità, mi era già sorta molti mesi fa. A tal proposito, durante una commissione di Garanzia e Controllo in cui si trattava di questi temi, chiedi esplicitamente all’assessore il motivo per cui non sono stati installati dei raccoglitori differenziati per tipologia di rifiuto nel Centro Storico di Siena (in realtà non ci sono neppure fuori…). La motivazione addotta, se ricordo correttamente, era per “problemi di estetica”: gli attuali cestini sono in ferro battuto e sono adatti al contesto medievale della città: trovarne di simili ma con scomparti separati sarebbe un costo piuttosto alto, considerando anche la scarsa quantità (se rapportato agli altri RSU) dei rifiuti prodotti. A questo punto meglio mescolare tutto ed incenerire, no ?

Cestino a tre scomparti per la raccolta differenziata urbana

Cestino a tre scomparti per la raccolta differenziata urbana

Il caso volle che pochi giorno dopo, recatomi a Casole d’Elsa per una festa (di cui ho già parlato in questo blog), vidi che proprio nel centro storico del borgo, peraltro molto simile al contesto senese, l’amministrazione ha installato dei cestini a 3 scompartimenti proprio per favorire la raccolta differenziata: un segno di civiltà che Siena, la mia città, non ha evidentemente deciso di cogliere.

Del resto che l’Amministrazione Senese non sia particolarmente attenta alla gestione dei rifiuti lo dimostrano le stesse cifre sulla RD pubblicate anche sul BURT: relativamente al 2013, la percentuale di raccolta differenziata nel nostro comune è ferma al 45,65% ! Tuttavia la situazione del capoluogo non è così diversa dal resto della provincia senese, ad esclusione del Comune di Chiusi, unica amministrazione ad aver superato la quota di legge ed attestandosi ad un ottimo 69,7%. E, guarda caso, per l’intera provincia il servizio di raccolta e smaltimento è sempre stato affidato al medesimo soggetto, ieri SienaAmbiente ed oggi, consorziato ed ampliato a livello di ATO Rifiuti Toscata Sud, con 6Toscana.

Proprio oggi -quando si dice le coincidenze !- su un quotidiano locale è apparso un articolo che punta il dito sulla pessima immagine che questi cestini, ricolmi all’inverosimile, danno alla città.

Schermata da 2014-08-20 15:00:20

Da notare poi che gran parte dei rifiuti provengono direttamente dai bar, pizzerie e gelaterie del centro: è quasi tutto cartone, carta, vetro e plastica e potrebbero essere agevolmente differenziati senza grandi sforzi e con un recupero quasi totale del materiale, come peraltro indicato molto chiaramente dalla Direttiva 2008/98/CE che, ripresa dal quaderno tecnico pubblicato dalla Giunta Regionale Toscana (“Sistemi di Calcolo delle Raccolte Differenziate” Vol. 1), recita:

Del resto già nelle premesse, la Direttiva nell’indicare che il futuro è dato da una società del riciclaggio invita a garantire la “separazione alla fonte”, la raccolta e il riciclaggio dei flussi di rifiuti prioritari. I rifiuti dovrebbero, dunque, essere raccolti separatamente nella misura in cui ciò sia praticabile da un punto di vista tecnico, ambientale ed economico prima di essere sottoposti ad operazioni di recupero, che diano il miglior risultato complessivo.Regione Toscana

Forse, ma sono solamente ipotesi, la mancata volontà di perseguire un reale percorso per incrementare la raccolta differenziata potrebbe spiegarsi nei cospicui investimenti realizzati negli anni passati dalla società SienaAmbiente Spa, la maggiore azionista di 6Toscana, soprattutto sull’Inceneritore di Fosci, Poggibonsi, inaugurato nel 2008 e costato svariati milioni di euro. Non stupisce che, come confermato anche da articoli a mezzo stampa, l’inceneritore non riesca ad essere utilizzato a pieno regime (71.000 t/anno), non riuscendo a superare le 52.000 t/anno: l’energia elettrica prodotta e ceduta nella rete (43.000 MWh/anno, come si apprende dalla scheda tecnica sul sito web di SienaAmbiente) sicuramente potrebbe essere di più…se solo ci fossero più rifiuti da incenerire !!!!

Ovviamente queste sono solamente mie supposizioni personali ma, come diceva un famoso politico ormai defunto, a pensar male…


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Perché lo votiamo ancora.

    Perché votiamo ancora.

    Mi chiedeva l'altra sera un mio amico renziano ed antiberlusconiano se io, elettore del Cavaliere, potessi dare il voto al giovane Renzi nel caso in cui egli... Leggere il seguito

    Da  Lorenzo Zuppini
    OPINIONI, POLITICA, POLITICA ITALIA
  • Perché non leggiamo (quasi) più

    Perché leggiamo (quasi)

    Leggere il seguito

    Da  Giulianoguzzo
    CULTURA, OPINIONI, SOCIETÀ
  • I bottini e Siena CEC 2019

    bottini Siena 2019

    Questa mattina ho approfittato dell’apertura straordinaria, su gentile concessione dell’ASP di Siena, delle Fonti di Porta Tufi e relativo bottino. Leggere il seguito

    Da  Michelepinassi
    OPINIONI
  • Perché Franti era lì

    Perché Franti

    ““Il mondo non può escludere le pietre. Solo quelle non sono ridondanti. Nulla può rimpiazzarle Tranne una nuova creazione di Dio. (…) “Ah! Leggere il seguito

    Da  Carusopascoski
    OPINIONI, SOCIETÀ
  • Perché Sanremo è Sanremo

    Perché Sanremo

    Di solito ho sempre seguìto Sanremo. Quest’anno no. Eppure, un tweet di SpinozaLive mi ha rimessa in carreggiata: “La compilation di questo Sanremo sarà... Leggere il seguito

    Da  Salone Del Lutto
    CULTURA, CURIOSITÀ
  • Perché no?

    Perché

    Bisogna ammettere che, in questi ultimi tempi, i cittadini e talora pure qualche politico hanno acquisito una maggiore consapevolezza in materia economica. Leggere il seguito

    Da  Straker
    RICERCA, SCIENZE
  • Il Nodo della Strega (di Marco Siena)

    Nodo della Strega Marco Siena)

    Il Nodo della Stregadi Marco Siena346 pagineVersione eBookVersione cartaceaSinossiAl ritorno dal funerale di un amico, Lorenzo incontra Elia, uno strano tizio... Leggere il seguito

    Da  Mcnab75
    CULTURA, LIBRI

Dossier Paperblog

Magazine