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Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo di Rick Riordan

Creato il 03 febbraio 2011 da Nasreen @SognandoLeggend

Rick Riordan;

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo di Rick Riordan
Rick Riordan (San Antonio, 5 giugno 1954) è uno scrittore statunitense. Insegnante di inglese e storia nelle scuole medie, Rick Riordan nel 2002 riceve il riconoscimento Master Teacher Award. In Italia diventa noto nel 2010 quando Mondadori pubblica Il ladro di fulmini, primo romanzo della saga Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo e dal quale in contemporanea è tratto un film. Attualmente Riordan vive nella città di San Antonio (Texas) con la moglie e i due figli.

Saga Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo;
  • Il ladro di fulmini  (isbn 9788804596288)
  • Il Mare dei Mostri
  • The Titan’s Curse
  • The Battle of the Labyrinth
  • The Last Olympian

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo di Rick Riordan
TitoloPercy Jackson e il ladro di fulmini
Autore: Rick Riordan
Serie: Percy Jackson e gli dei dell’olimpo, n.1
Edito da: Mondadori
Prezzo: 17.00 euro
Genere: Romanzo Fantasy – Mitologico
Pagine: 368 pag
Voto
Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo di Rick Riordan

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo di Rick Riordan

Trama:

Percy Jackson non sapeva di essere destinato a grandi imprese prima di vedere la professoressa di matematica trasformarsi in una Furia per tentare di ucciderlo. Le creature della mitologia greca e gli dei dell’Olimpo, in realtà, non sono scomparsi ma si sono semplicemente trasferiti a New York, più vivi e litigiosi di prima. Tanto che l’ultimo dei loro bisticci rischia di trascinare il mondo nel caos: qualcuno ha rubato la Folgore di Zeus, e qualcuno dovrà ritrovarla entro dieci giorni. Sarà proprio Percy a dover indagare sull’innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l’ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio. Nuove gesta e antichi nemici lo aspettano, e non saranno solo lo sguardo di Medusa e i capricci degli dei ad ostacolare la ricerca della preziosa refurtiva, ma le parole dell’Oracolo e il suo oscuro verdetto: un amico tradirà, e il suo gesto potrebbe essere fatale…

Recensione:

Recensione di girasonia76

Percy Jackson e il ladro di fulmini inaugura una nuovissima saga che si svolge tutta tra fantasy e mitologia. Attrae il lettore e lo immerge immediatamente in quel mondo tanto nuovo quanto antico, in una dimensione tanto contemporanea quanto parallela. Se lo si legge con la consapevolezza che è stato da tanti paragonato a Harry Potter (ed è quasi sempre uscitto sconfitto dal confronto), allora non lo si apprezzerà a pieno. E’ vero, i riferimenti ad Harry sono tanti e ad un occhio attento ed esperto potrebbero esserne davvero troppi, ma come lettrice appassionata di ogni nuova saga fantasy, e come lettrice che ama Harry Potter sopra ogni altra storia ho deciso di non tener conto degli elementi in comune e di considerarlo unico nel suo genere. (anche perchè Harry è inimitabile).

L’inizio della storia ha un ritmo così veloce che non abbiamo neanche il tempo di frequentare la scuola (normale) di Percy che già ci ritroviamo con lui al campo Mezzosangue, un po’ frastornati dai tanti – troppi – cambiamenti giunti tutti in una volta. Eppure nonostante l’incredulità, noi e Percy riusciamo ad adattarci e ad accettare la nostra (impensabile!) natura: siamo figli di un dio e di un’umana! Wow! Complimenti a Rick Riordan per la trovata: rispolverare dei e mitologia è sempre una mossa azzeccata. La mitologia attira, incuriosisce e poi… chi di noi da piccolo non si è trovato ad adorare le storie di Pollon in tv? Certo qui gli dei non sono così carini e divertenti come nel vecchio cartone animato, ma ci piace avere a che fare con loro. Percy non ha il tempo di accettare la sua vera identità, che già sarà alle prese con un’impresa, un’impresa da eroi, che si può portare a termine solo se sull’Olimpo qualcuno ci appoggia… e che può diventare impossibile se invece ci ostacola. Riordan sottolinea ovviamente la necessità dell’amicizia, delle persone che ci stanno accanto e credono in noi, e che sono disposti a rischiare per aiutarci. E, alla fine, l’impresa di Percy riuscirà grazie ad un mix di fortuna, coraggio, aiuto divino e tanta fiducia da parte di chi ti vuole bene.

L’autore ci ha raccontato una storia che ha per protagonista un bambino e i suoi amici, ma l’impressione che si ricava è di leggere di qualcuno che può essere grande o piccolo, qualcuno che può essere ognuno di noi. Una volta chiuso il libro ci si può facilmente ritrovare a immaginare come potrebbe essere salire sull’Olimpo (in cima all’Empire State Building *_*) e avere a che fare con gli inarrivabili, eterni, capricciosi e egoisti dei…
Non resta che sperare che i seguiti vengano pubblicati il prima possibile, non fateci crescere troppo senza Percy!

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo di Rick Riordan
TitoloPercy Jackson e il mare dei mostri
Autore: Rick Riordan
Serie: Percy Jackson e gli dei dell’olimpo, n.2
Edito da: Mondadori
Prezzo: 17.00 euro
Genere: Romanzo Fantasy – Mitologico, Giovanissimi
Pagine: 328 pag
Voto
Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo di Rick Riordan

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo di Rick Riordan
Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo di Rick Riordan

Trama:

La vita di un semidio a New York non è sempre facile, e quella di Percy Jackson è diventata una vera impresa da quando ha scoperto di essere figlio di Poseidone e deve trascorrere tutte le estati al Campo Mezzosangue, insieme ai suoi simili. Ma ora il campo è in grave pericolo: l’albero magico che lo protegge è stato avvelenato e non riesce più a difenderlo dalle invasioni dei mostri. Solo il Vello d’Oro può salvarlo! Ma è custodito su un’isola da Polifemo, nelle acque tumultuose del Mare dei Mostri. La missione è affidata alla figlia di Ares, ma Percy non può certo restarsene con le mani in mano… anche perché il suo satiro custode Grover è nelle grinfie di Polifemo! Accompagnato dalla fedele Annabeth e dal nuovo amico ciclope Tyson, Percy dovrà intraprendere un viaggio per mare e affrontare le mille insidie che nasconde, dalla maga Circe al canto delle sirene. E come se non bastasse, la profezia dell’Oracolo si complicherà… Chi sarà, tra i figli dei tre Grandi, a tradire gli dei dell’Olimpo?

Citazione: Le famiglie sono sempre un disastro. E quando si tratta di famiglie composte da immortali, bé… diventa un disastro eterno.

Recensione:

Recensione di Nasreen

Questo secondo capitolo della saga che racconta le avventure del semidio Percy Jackson e dei suoi amici non mi ha affatto delusa, anzi! Premettendo che si tratta innegabilmente di un romanzo per giovanissimi (allo stesso livello dei primi tre romanzi di Harry Potter come età di lettura, per capirci),  in questo capitolo il romanzo si spoglia di quasi tutti i legacci che lo tenevano ancorato alla saga della Signora Rowling per volare con le sue proprie forze.

Dal punto di vista strutturale il libro rimane altamente fedele al primo romanzo nel seguire traccia già pronta “trio-missione impossibile-serie di catastrofici ostacoli-colpo di fortuna-aiuto inaspettato-vittoria“. Nonostante ciò la trama risulta comunque avvincente, piacevole e perfettamente in grado di catturare l’attenzione del lettore fin dalla prima, anche grazie all’innegabile ironia che pervade le pagine scritte da Rick Riordan.

I suoi personaggi non sono perfetti e mantengono un’umanità –  nonostante il loro essere semidei – che spesso e volentieri scarseggia in altri personaggi interamente umani. Non sono perfetti e, com’è ovvio, finiscono per combinare un sacco di guai che, uniti all’abilità immane di Percy di fare pasticci ogni due su tre, rende il romanzo divertente e intrigante.

Grover, Annabeth (con il suo essere saggia ma combattiva!), Clarissa e perfino il maledetto Luke, un figlio di Hermes, sono tutti fortemente stereotipati ma assolutamente godibili e interessanti! L’introduzione di Tyson è stato un colpo da mastro per l’autore che ha sfiorare, grazie alla presenza di questo personaggio, delle importanti tematiche come quella dei rapporti genitori-figli.

Il forte legame delle avventure di Percy con una “profezia” che sembra riguardarlo, vincola ancora troppo questo autore all’ombra di J.K.Rowling. Così come il voler puntare sulla bivalenza del ragazzo che, agli occhi di amici e nemici, non è altro che una bomba ad orologeria che aspetta ad esplodere per trasformare le sue gesta eroiche nella rovina di tutti.

Il vero e proprio colpo di scena si rivela alla fine, grazie al quale tutte le certezze cadono e lasciano il lettore ad attendere il seguito con la speranza che questo si renda sempre maggiormente autonomo e indipendenti da influssi di saghe precedenti ma che continui ad essere la spensierata e piacevole lettura che è stata fino ad ora.


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