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piantare siepi

Creato il 25 novembre 2013 da Giardinaggio @Giardinaggionet

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piantaresiepi

Introduzione


Le siepi sono degli elementi vegetali sempre più presenti nei nostri giardini. Versatili, raffinate, basse o alte, queste strutture consentono di stilizzare ancora meglio lo spazio esterno e di proteggerlo dal vento o dagli sguardi indiscreti. Le soluzioni per dare vita a siepi uniche ed originali sono tantissime, ma tutte partono dalla stessa regola: la piantumazione o piantagione o messa a dimora. Prima di arrivare alla siepe così come tutti la conosciamo, bisogna, infatti, piantare le relative piante. Questa struttura si può infatti creare con specie sempreverdi, a foglia caduca o fiorite. La piantagione di qualsiasi siepe richiede sempre le stesse tecniche, mentre cambia solo il periodo o la stagione in cui è possibile farlo.

Periodo e regole


Le siepi sempreverdi, ad esempio, si piantano in tarda primavera ( tra aprile e maggio) o in autunno, tra settembre ed ottobre. Altre specie si possono anche piantare a dicembre. Il periodo migliore dipenderà anche dal clima. In zone particolarmente fredde conviene intervenire a primavera. La piantagione della siepe dovrà anche tener conto delle distanze legali con il confine dei vicini. La regola generale, fissata anche dalla legge, stabilisce che la siepe debba distare almeno 50 centimetri dalla proprietà altrui. Per le siepi di faggio, castagno e simili, la distanza è di un metro e mezzo. Le misure vanno prese in orizzontale, partendo proprio dalla linea di confine. Le distanze possono non essere rispettate se il confine è delimitato da un muro divisorio.


piantare siepi: Come procedere

Dopo aver preso le misure e acquistato le piante in vivaio, si può procedere a piantare la siepe. Intanto si delimita la porzione di terreno da scavare ( con corde o canne di bambù) e si procede a scavare delle buche profonde da 50 centimetri a un metro. Le buche vanno inumidite con acqua. Su questa superficie si inseriranno le piantine non più alte di mezzo metro. Le stesse vanno estratte delicatamente dal vaso e interrate a una profondità di circa trenta centimetri. Questa misura consentirà alle piante di stare dritte e di attecchire. Le piantine vanno ricoperte nascondendo tutte le radici. Le stesse vanno piantate in maniera sfalsata e a una distanza di circa quaranta centimetri l’una dall’altra. Al termine si ricopre tutto con terreno mescolato a del concime apposito. Il miscuglio deve raggiungere la stessa superficie dell’intero suolo giardino. Lo stesso va poi livellato e schiacciato con la pala. Dopo la messa a dimora vanno eliminati i rami secchi o danneggiati e si deve spargere sul terreno della corteccia inumidita. Al termine si procederà con la prima irrigazione.



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