Qualche giorno fa in ufficio si parlava, tanto per cambiare, di cibo. Ormai tra colleghe ci siamo affiatate anche in tema di pasti consumati in ufficio: dalla più salutista nonché vegetariana, alle meno preoccupate degli abbinamenti culinari, passando per una giusta via di mezzo, a furia di scambiarci pareri ed opinioni abbiamo finito per ritrovarci tutte quante allineate per la pausa pranzo su abbinamenti di verdure crude o cotte associate a carboidrati o proteine.
E non c’è giorno in cui non ci chiediamo vicendevolmente la ricetta di una pasta all’apparenza molto appetitosa, di un cous cous particolarmente invitante o di un qualunque abbinamento possa sembrarci deliziosamente sfizioso. Al di là della pausa pranzo, poi, sembra che ogni momento in cui non siamo impegnate a mangiare sia comunque quello giusto per scambiarci pareri e ricette; d’altronde, il motto del nostro dipartimento è “Edo, ergo cogito”, ovvero mangio per nutrire il cervello… ho detto tutto, no?
Neanche a farlo apposta, uno dei settori principali nel quale si sviluppa la ricerca del dipartimento di mia affiliazione è quello biologico legato alla nutrizione. Perciò capita – e nemmeno con scarsa frequenza – che ci ritroviamo a condividere la nostra pausa pranzo con docenti e ricercatori universitari esperti in questo campo, i quali si inseriscono molto bene nel nostro gruppetto dispensando consigli e suggerimenti.
Qualche giorno fa, ad esempio, si parlava dell’abbinamento tra verdure e legumi e io mi sono elettrizzata al pensiero che per cena avrei trovato ad aspettarmi, cucinati da mia madre, i carciofi con i piselli (uno dei miei piatti preferiti durante l’inverno, come vi dicevo qua). Quando una collega è rimasta stupita di fronte al mio entusiasmo e mi ha chiesto la ricetta con tutti i passaggi dato che non li aveva mai provati, non solo sono stata felice di condividere uno dei piatti unici che a casa mia va per la maggiore, ma ho pensato di pubblicare la ricetta anche qui sul blog, per dare la possibilità a chiunque non li abbia mai assaggiati di prepararli per gustare un piatto non troppo articolato ma appetitoso.
Gli ingredienti sono pochi e semplici:
- carciofi (almeno 2 a testa);
- 1 barattolo di piselli in scatola;
- salsa di pomodoro;
- cipolla;
- olio evo;
- sale & pepe.
Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure; eliminare anche la parte dura del gambo che, pulito, può essere utilizzato in pezzi lunghi 5-6 cm. Tritare un po’ di cipolla e soffriggerla in una padella dal bordo alto con un filo di olio evo e qualche cucchiaio di acqua. Aggiungere qualche cucchiaio di salsa di pomodoro, i carciofi, interi, e i gambi. Chiudere la padella con il coperchio e lasciare cuocere per almeno 20-25 minuti, finchè i carciofi non diventano teneri ed aggiungere i piselli precedentemente scolati e lavati. Ultimare la cottura per altri 10 minuti, aggiungere sale e pepe e servire. Se i carciofi sono grossi o piuttosto duri, consiglio di lasciarli cuocere per più tempo, aggiungendo però i piselli sempre verso fine cottura.
Servite i carciofi su un abbondante letto di piselli e una buona cucchiaiata di sughetto: la scarpetta nel piatto con del pane fresco e croccante appagherà tutti i vostri sensi
Bon appétit!
