Ci sono piatti la cui bontà è determinata dal magnifico ed elaborato accostamento di più ingredienti, ma ce ne sono altri talmente buoni da essere ricordati semplicemente per la loro semplicità. E questo è proprio il caso della ricetta che oggi vogliamo proporvi, la pitta fritta, un piatto semplice e tradizionalmente povero della cucina calabrese. Questa ricetta non può che riportare alle memorie di chi bene lo conosce gli anni spensierati della propria fanciullezza, in cui erano appunto le semplici ma tanto buone preparazioni delle proprie nonne ad imbandire a festa ogni convito. Come abbiamo già detto, la pitta fritta rappresenta per l’appunto un piatto povero della tradizione contadina, quando bisognava accontentarsi dei pochi ingredienti a disposizione e cercare di renderli il più appetitosi possibile. Farina, acqua e sale sono in questo caso gli unici ingredienti che servivano. In tempi remotissimi questa pitta non veniva neanche fritta bensì cotta su pietra e solo successivamente diventò “fritta”. Oggi chi la prepara è solita arricchirla con del mosto cotto, ma anche senza questo il suo sapore così semplice rende il piatto speciale. Cerchiamo ora però di capire come fare a prepararla.
LA RICETTA:
Difficoltà: bassa
Cottura: 10 minuti
Preparazione: 10 minuti
Dosi: 2-3 pitte fritte, dipende dalla dimensione
Costi: bassi
INGREDIENTI:
- 300 g di farina del tipo “00″
- sale q.b.
- circa 200 ml di acqua a temperatura ambiente
- olio di semi o di oliva q.b.
PREPARAZIONE:
- La preparazione della pitta fritta consiste praticamente in una pastella. Acqua, farina e sale vanno ben amalgamati in una ciotola con l’aiuto di una frusta o semplicemente di una forchetta. Se il composto risulta troppo compatto aggiungiamo un altro po’ di acqua, se al contrario risulta eccessivamente liquido, rimediamo con l’aggiunta di un altro po’ di farina.

- La ricetta originale nasce utilizzando solo questi ingredienti, oggi però c’è chi preferisce aggiungere alla pastella anche un po’ di formaggio grattugiato e una spolverata di pepe nero.
- Una volta pronta la pastella, prendiamo una padella e facciamo riscaldare un filo di olio o di oliva o di semi. La scelta è indifferente in quanto la padella si dovrà semplicemente ungere leggermente. Dopodiché con un mestolo inseriamo un po’ di composto, cercando di formare uno strato sottile, come se dovessimo fare delle crepes.

- Facciamo cuocere circa 2 minuti e poi giriamo dall’altro lato. Una volta dorate sono pronte per essere servite.
- Oggi si usa anche versare un po’ di mosto cotto sulla pitta appena pronta.

Ed ecco pronte le nostre pitte fritte. Buon appetito.
