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Pochi giorni fa è stato trovato morto un cigno nell'oasi del Roya a Ventimiglia. Si cerca la causa.

Creato il 18 marzo 2012 da Mandingodolceacqua

Pochi giorni fa è stato trovato morto un cigno nell'oasi del Roya a Ventimiglia. Si cerca la causa. Pochi giorni fa è stato trovato morto un cigno nell'oasi del Roya a Ventimiglia. Si cerca la causa.
Vi ricordate l'articolo che avevo scritto nell'altro blog dove un ragazzo giovane vide un francese picchiare il cigni rompendo le loro uova?
Purtroppo a distanza di un anno giusto è stato compiuto un atto indegno..!! Hanno ucciso uno dei due cigni! Non si conoscono le cause del suo decesso. In questi giorni si farà l'autopsia per scoprire la verità della sua morte.
Sono fitti i misteri. C'è chi dice che potrebbe essere stato lo stesso uomo a vendicarsi.. Chi sa..? A volte la mente umana diventa bizzarra, mentre quella degli animali è sempre la stessa come natura crea. Appena avrò notizie lo posterò nel sito. Nel caso qualcuno sapesse qualcosa comunicatemelo al più presto per cortesia.
Questo era Il post di l'anno scorso
Pochi giorni fa è stato trovato morto un cigno nell'oasi del Roya a Ventimiglia. Si cerca la causa. A volte l’uomo ha atteggiamenti increduli, ma quello che è successo ieri a Ventimiglia è  inamissibile!!!! Propio ieri un’ora prima  che succedesse il fatto verso le 17.00 andai a fare delle foto alla foce del torrente Roya a quei poveri Cigni. Era come se sentissero già che avrebbero fatto una brutta fine. Proteggevono l’unico uovo rimasto con tenacia e amore. Li guardai negli occhi fissi. Avevo capito che mi volevano comunicare qualcosa… Ma non capivo..??? Sicuramente altre volte erano stati minacciati da qualche scemo e ignorante. Per questo motivo avevano paura. Guarda te a volte cosa vuol dire riuscire a capire gli animali e interpretare le loro paure.
Ecco l’articolo di Sanremonews


Questa mattina un francese picchia i cigni e fa a pezzi le uova covate, un giovane lo blocca e chiama il 113
L’arrestato è un 57enne di Mentone, arrestato per violenza privata aggravata, maltrattamento di animali e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Un ragazzo di 17 anni percorre la passerella e vede un uomo che, impugnando un sbarra di ferro, sta picchiando i cigni sul greto del fiume, facendo a pezzi anche le uova che stavano covando. Intorno non c’è nessuno e potrebbe voltare le spalle e fare finta di niente; invece chiama il 113 e mentre aspetta l’arrivo della Volante, scende sul fiume ed urla a gran voce all’uomo di smetterla.
Pochi giorni fa è stato trovato morto un cigno nell'oasi del Roya a Ventimiglia. Si cerca la causa. L’uomo si risente e, in un primo momento, reagisce con le consuete frasi di ‘cortesia’ che invitano con eleganza il prossimo a farsi gli affari propri e poi, visto che il giovane non desisteva, lo rincorre con la spranga in mano e lo colpisce più volte, facendogli cadere il cellulare. Nel frattempo arrivano gli agenti del commissariato, strappano la spranga dalle mani dello sciagurato, lo ammanettano e soccorrono il ragazzo che, per nulla intimorito, si fa medicare in ospedale (niente di grave, per fortuna) e torna in Commissariato, accompagnato dai genitori, per sporgere denuncia.
Pochi giorni fa è stato trovato morto un cigno nell'oasi del Roya a Ventimiglia. Si cerca la causa.
L’aggressore si chiama Dominique Marius Edoduard Toci, 57 anni di Mentone, arrestato per violenza privata aggravata, maltrattamento di animali e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Sarà processato per direttissima domani mattina a Ventimiglia. Il ragazzo, R.M., è di Ventimiglia. Gli agenti del Commissariato ventimigliese hanno ringraziato il giovane per il coraggio e la determinazione dimostrata. Di questi tempi sono cose che fanno ben sperare.
ps: il fatto è successo alle ore 18.00 della sera del 14 marzo 2011
Questo è lo strumento che usò il Francese per picchiare i poveri e indifesi Cigni
Pochi giorni fa è stato trovato morto un cigno nell'oasi del Roya a Ventimiglia. Si cerca la causa.
Numerosi cittadini si sono uniti al dissenso di questo atto, ma elogiando il ragazzo diciasettenne che è riuscito in parte a far smettere questa crudeltà.
Commenta anche tu questa atrocità su facebook  Leggi cosa si è detto.
Un grazie di cuore da parte mia al giovane ventimigliese “Michael Rodà” Un ringraziamento anche alle forze dell’ordine che sono intervenute e arrestato questo francese sciagurato, sperando che la pena la sconti a pulire gli escrementi del canile del Peglia e una forte sanzione amministativa da donare alla protezione animali o al canile stesso.

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