Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Potrebbe essere questo il modo migliore di definire la Montepaschi Siena. I toscani dopo l’era Pianigiani avrebbero dovuto incontrare delle difficoltà essendo in fase di ricostruzione dopo l’addio di tanti big, ed invece se si esclude un momento iniziale poi hanno cominciato a macinare gioco e risultati, in Italia e in Europa.
Ecco perchè i complimenti vanno fatti a coach Banchi che ha saputo mettere tutti i suoi giocatori sulla stessa linea e si è portato a casa la quinta Coppa Italia consecutiva. Siena ha superato la prima in classifica della Serie A, una Cimberio Varese ben allenata, gestita da una dirigenza seria e competente e con giocatori che non mollano mai. Il finale ha detto 77-74 con i varesini che nell’ultimo quarto hanno provato a chiudere una rimonta incredibile e probabilmente insperata, partendo dal 66-49 con cui si era chiuso il terzo quarto. Siena a differenza degli anni scorsi non è stata in grado di ammazzare definitivamente la gara, perdendo un po’ di sicurezza quando gli avversari di contro hanno ritrovato coraggio. Ma alla fine l’importante è vincere una partita che oltre che portare un trofeo in bacheca regala anche tanto morale per il resto della stagione in Serie A e in Eurolega.
A meritarsi il premio di MVP è stato un pezzo importante della Nazionale azzurra, Daniel Hackett capace di chiudere con 17 punti, 2 rimbalzi, 2 assist e 8 falli subiti per 16 di valutazione.
Oltre a lui bene per Siena anche Bobby Brown autore di 25 punti.
Per la Cimberio grande prova per quello che sarebbe stato sicuramente il miglior giocatore del torneo in caso di vittoria, Mike Green, che ha chiuso con 29 punti, 10 falli subiti, 6 rimbalzi, 4 assist ma 8 palle perse.
