Magazine Africa

"Polibus" /L'ambulatorio mobile di Emergency / Un "servizio" sul nostro territorio da 10 e lode

Creato il 02 marzo 2013 da Marianna06

Emergency

 

Tutti potrete leggere il dettagliato articolo di Pino Corrias su “il Venerdì” di Repubblica, in edicola da ieri, incuriosirvi semmai, interessarvi e tirare le vostre conclusioni su questo valido progetto messo in piedi da Emergency, l’Ong  internazionale, creata anni addietro da Gino Strada e da tanti suoi coraggiosi compagni di cordata, con scopi  umanitari, per lenire e curare, se possibile, le brutte ferite delle molteplici “guerre” sparse sul pianeta.

Parlo dell’ambulatorio mobile,quella sagoma metallica, il noto pulman rosso fiammante,impossibile a non notarsi, “Polibus”, che ha girato e gira tutta la nostra penisola, da giù a su, alla ricerca di migranti bisognosi di cure mediche e/o di assistenza psicologica.

Ironia della sorte, noi il Paese dei respingimenti e della burocrazia ad oltranza oltre che del caporalato e del “lavoro in nero”, di questi tempi, causa scatenante una pesante crisi economica e occupazionale che ha investito l’Italia, ricorriamo, per altro, anche noi a Polibus, almeno nell’area di Castel Volturno (Ce), per analoghe cure mediche insieme ai cosiddetti “pazienti” migranti.

La povertà , allora, ecco che non fa troppi distinguo,specie se hai una pensione minima, ti manca casa  o sei un disoccupato cronico.

Il personale del Polibus è costituito,per quel che concerne l’assistenza sanitaria strettamente intesa, da medici volontari, che prestano per un determinato periodo di tempo, a rotazione, il loro servizio.

Accanto all’autista, un tunisino  molto abile nella guida e che conosce le strade della penisola come le sue tasche, c’è necessariamente un mediatore culturale, per poter stabilire prima un contatto e successivamente un dialogo con i migranti, i quali provengono da più parti del mondo e non parlano quindi tutti la stessa lingua, e poi un referente del progetto, figura necessariamente stabile.

Ma la colonna portante dell’intera “operazione” è una signora di 62 anni, un ‘infermiera professionale di Reggio Emilia, Fernanda, figura quasi mitica ormai per i giovani migranti che l’incontrano e ravvisano in lei una specie di “mamma”, energica ma accogliente.

Fernanda ha scelto, dopo il suo pensionamento, questo genere di impegno a tempo pieno e in esso si disimpegna egregiamente, pur essendosi lasciata a casa un figlio,cui ha parlato con molta chiarezza delle sue intenzioni e della volontà di metterle in pratica.

Da gennaio Polibus, nell’area di Castel Volturno, tristemente nota per l’oggettivo degrado ambientale del contesto abitativo e lo sfruttamento dei migranti, sotto lo sguardo attentissimo di una criminalità organizzata che non molla mai, anche quando parrebbe agonizzante, ne ha visto di tutti i colori.

Dalle diagnosi delle più gravi patologie(tubercolosi-aids-diabete) riscontrate su uomini e donne,soprattutto molto giovani, fino a constatare il deperimento organico totale per mancanza di un’ alimentazione regolare(leggi letteralmente fame).

L’articolo di Corrias  darà, a chi leggerà, tutti i particolari ma io ho voluto farne riferimento soprattutto per ricordare che il problema “migranti” è reale, non può essere più ignorato e va gestito da parte di tutti con intelligenza e umanità anche quando le risorse economiche disponibili sono poche.

Il volontariato,che non significa necessariamente quelle  prolungate vacanze all’estero a spese di un’organizzazione, quale che essa sia, è possibile farlo anche a casa nostra e dando al nostro prossimo, bianco, nero, giallo, quello che realmente è possibile offrire.

Fernanda e gli altri “amici” del Polibus hanno offerto,ad esempio, il loro tempo e le loro competenze anche a prezzo di qualche sacrificio nella sfera degli affetti personali.

E ciò è molto lodevole e si può fare.

Quando è il momento opportuno, nel corso della nostra esistenza, possiamo e dobbiamo farlo e non solo, com’è giusto che sia, perché cittadini responsabili.

Diciamo, un po’ enfaticamente forse, che collaborare con un nostro”fratello”, che ci chieda o meno esplicitamente aiuto (non dimentichiamo che esistono anche dignità e amor proprio della persona), significa, in aggiunta per noi, accrescere la nostra fede nell’umanità.

Ed è solo bene.

 Senza riserve.

 

Emergency%20castel%20volturno

   a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Un auspicio

    auspicio

    Era nell’aria, nell’aria gelida di quest’inizio di dicembre. Mario Monti ha annunciato che darà le dimissioni da Presidente del Consiglio dei Ministri. Leggere il seguito

    Da  Gadilu
    INFORMAZIONE REGIONALE, SOCIETÀ
  • Emergency (1994)

    Emergency (1994)

    Emergency nasce a Milano il 15 maggio 1994 su iniziativa del medico Gino Strada, della moglie Teresa Sarti e di Carlo Garbogniti. Leggere il seguito

    Da  Gianfrancodv
    SOLIDARIETÀ
  • Quarta donazione dei lettori del Tafanus ad Emergency

    Abbiamo effettuato la quarta donazione mensile ad Emergency, da destinare all'Ospedale di Lashkar-gah (Afghanistan), specializzato in chirurgia di guerra. Leggere il seguito

    Da  Tafanus
    SOCIETÀ
  • Un fatto!

    Oggi i candidati dell’Alleanza autonomista progressista, Patrizia Morelli e Jean-Pierre Guichardaz, hanno firmato l’accordo con Bersani. Leggere il seguito

    Da  Patuasia
    INFORMAZIONE REGIONALE, SOCIETÀ
  • un lavoro come un altro

    lavoro come altro

    Dalla prima metà del diciassettesimo secolo fino al primo quarto dell'ottocento, in Inghilterra, la domanda di cadaveri, per gli studi anatomici dei medici,... Leggere il seguito

    Da  Francosenia
    OPINIONI, SOCIETÀ
  • Un Oscar o un master?

    Visto che Doson non ne parla... ne parlo io attraverso il Buongiorno di Gramellini di oggi: geniale!Mi rendo conto che queste siano piccole cose in confronto... Leggere il seguito

    Da  Vpostulato
    ATTUALITÀ, POLITICA, SOCIETÀ
  • Crowdfunding call – “Emergency Exit”

    ABBONATI AL BLOG “LA FUGA DEI TALENTI”! SOTTOSCRIVI L’OPZIONE CLICCANDO “FOLLOWING” IN FONDO A QUESTA PAGINA! Raramente facciamo promozione di progetti esterni... Leggere il seguito

    Da  Fugadeitalenti
    ITALIANI NEL MONDO, SOCIETÀ