Con gli Oscar di stanotte si chiude una stagione cinematografica tutt’altro che esaltante: se l’anno scorso correvano per la statuetta film destinati a rimanere nella storia del cinema come Black Swan, Inception e The Social Network, quest’anno ci ritroviamo di fronte a film che verranno dimenticati nell’arco di pochi mesi. Soltanto The Artist potrà essere ricordato come omaggio al cinema muto. E se l’anno scorso l’Academy aveva in qualche modo osato almeno nelle nomination, quest’anno decreta il ritorno al classico e al patinato, con l’aggravante di un sentimento di autoreferenzialità e autoglorificazione. Gli Oscar 2012 andranno ricordati anche per aver premiato ancora una volta un film straniero (l’anno scorso l’inglese Il Discorso del Re) e un regista perfettamente sconosciuto che batte mostri sacri della settima arte. Contando le statuette The Artist e Hugo Cabret portano a casa 5 riconoscimenti ciascuno, anche se quelle di Hugo Cabret sono premi considerati “minori” o “tecnici”. Segue, e questo è davvero una sorpresa, il tutt’altro che memorabileThe Iron Lady con 2 premi. Tutti gli altri un solo premio.
Miglior Film – The Artist – tra quelli in gara, il migliore Miglior Regia
Michel Hazanavicius - The Artist – mah..vince l’unico perfetto sconosciuto
Miglior Attore Protagonista
Jean Dujardin – La rivelaizione
Miglior Attrice Protagonista
Meryl Streep – Inutile: per quanto bravissima, la Streep non aveva bisogno né di lanciare la sua carriera né di confermare il suo talento.
Migliore sceneggiatura non originale
Paradiso Amaro – mah…
Miglior Sceneggiatura Originale
Midnight in Paris – Woody Allen. Da fan di Allen dico che Midnight in Paris è il suo film più sopravvalutato di sempre. È l’unico suo film senza battute memorabili e gli Academy che fanno? Lo premiano!
Miglior Attrice non Protagonista
Octavia Spencer – Nulla da dire, bravissima.
Miglior attore non protagonista
Christopher Plummer
Miglior Sonoro
Hugo Cabret
Miglior montaggio sonoro
Hugo Cabret
Miglior Montaggio
Uomini che Odiano le Donne – Ci sta!
Miglior Film Straniero
Una Separazione
Miglior Lungometraggio Animato
Rango
Miglior Trucco
The Iron Lady
Migliori effetti speciali
Hugo Cabret – Inammissibile: gli effetti speciali di questo film sono mediocri.
Miglior Canzone Originale
Man or Muppet, di Bret McKenzie – I Muppet. Wow, che sorpresa! Altro premio scandalo, come se in quest’anno non ci fossero state più di 2 canzoni da nominare!
Migliori Costumi
The Artist – esagerato, immeritato.
Miglior Fotografia
Hugo Cabret – vabbé la vittoria di questo giocattolino Kitsch su The Tree of life è un reato al buon gusto e al buon senso.
Miglior Colonna Sonora
Ludovic Bource per The Artist – Immeritata – la musica spesso non c’entra con le immagini e in più c’è l’aggravante dell’uso del celebre motivo hitchcockiano.
Migliori Scenografie
Hugo Cabret
Miglior Cortometraggio
The Shore, regia di Terry George e Oorlagh George
Miglior cortometraggio documentario
Saving Face, regia di Daniel Junge e Sharmeen Obaid-Chinoy
Miglior cortometraggio d’animazione
The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore, regia di William Joyce e Brandon Oldenburg
Miglior Documentario
Undefeated.
(questo post verrà aggiornato nelle ore successive)