Premiership: i Tigers alzano i profitti, ma non sul campo

Creato il 03 ottobre 2011 da Rightrugby
Riassunto della puntata numero 5 della stagione di Aviva Premiership 2011/12. Partendo dai Leicester Tigers che nell'anno finanziario concluso lo scorso 30 giungo hanno fatto registrare un turnover record di 19.5 milioni di sterline, per un aumento di un milione di pound. Dalla vendita dei biglietti per le partite, grazie alla nuova tribuna ampliata e sempre piena, il club inglese ha fatto registrare una crescita del 5%, arrivando a quota 6 milioni. Ben fatto, ma sul campo l'inizio di stagione non è stata delle migliori e sabato è arrivata un'altra sconfitta, la quarta, al Recreation Ground di Bath dove i padroni di casa hanno avuto la meglio per 26-25, riuscendo a recuperare un passivo di nove punti all'inizio della ripresa. La meta al 57' di Matt Carraro ha messo Bath in condizione di scendere sotto il break, mentre l'apertura Tom Heathcote ha sospinto i suoi avanti di piede in piede, mandando a segno il penalty decisivo a cinque dalla fine. Tutti firmati da Jeremy Stauton i punti degli ospiti, con il numero 10 arrivato anche in meta.

Emozioni fino all'ultimo tra Harlequins e Sale Sharks, con i londinesi che la spuntano 48-41 dopo aver chiuso il primo tempo sul 38-17 e rimangono l'unica squadra senza sconfitte. Sei mete per parte (doppietta dell'estremo Mike Brown, poi George Lowe, la seconda linea Ollie Kohn, il pilone Mark Lambert e l'apertura Nick Evans per i Quins; doppietta del fullback Rob Miller, poi il mediano Dwayne Peel, il pilone Vadim Cobilas, le ali Tom Brady e Joaquin Tuculet per gli ospiti). I 6 penalty di Evans, uno che la Nuova Zelanda rimpiange amaramente ora che Carter is broken,  fanno la differenza.

I Newcastle Falcons ieri invece hanno conquistato la prima vittoria grazie al 15-10 sui London Wasps. L'apertura Jimmy Gopperth (nella foto), altro neozelandese che forse sarebbe molto utile in Patria al momento (ma laggiù i "traditori" emigrati per la grana eh no, non si chiamano), infila i cinque piazzati che servono ai suoi per chiudere davanti già nel primo tempo (9-7). Le vespette al 5' vanno in end zone con l'ala Christian Wade, ma nella ripresa riescono a portare a casa solo tre punti da un calcio di punizione al 59' con Ryan Davis

Sabato i Saracens hanno espugnato il tosto Sandy Park degli Exeter Chiefs per 17-13, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria all'inizio dell'ultimo quarto quando si sono portati sul 17-6 grazie all'apertura ex Sale Charlie Hodgson che trasforma la propria meta. Sarries che erano andati a marcare pesante già dopo tre minuti dal fischio d'inizio col giovane Owen Farrell schierato al centro.  I padroni di casa raggiungono la meta solo all'80' con il Numero 8 Richard Baxter

Partita aperta quella tra  Gloucester e London Irish, con i Cherry&Whites che strappano la vittoria per 33-30. Decide un calcio di punizione dell'apertura David Burns arrivato dalla panchina al 62'. Tre mete per parte: Gloucester con l'ala Tom Voyce, il tallonatore Darren Dawidiuk e con una penalty try, mentre per gli Exiles vanno a marcare il flanker Alex Gray dopo solo un minuto, il trequarti Topsy Ojo e il centro Steve Shingler.

Venerdì sera il piede di Andy Goode aveva condotto i Worcester alla vittoria sui Northampton Saints, sempre in sofferenza per la cronica panchina corta e la dipartita dei tanti nazionali (assieme ai Tigers sono i maggiori contributori alla squadra di Martin Johnson): 12-3 il risultato finale. 

Classifica: 1) Harlequins 22 pts; 2) Saracens 18; 3) Chiefs 15; 4) Sharks 15; 5) Gloucester 13; 6) Bath 13; 7) Irish 12; 8) Wasps 10; 9) Warriors 9; 10) Tigers 7; 11) Saints 5; 12) Falcons 5.

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