Il segretario Titta Magnoli si candida anch’egli alle primarie per un posto in Parlamento, oltre alle ricandidature di Luciano Pizzetti e Cinzia Fontana, i quali hanno dovuto sopportare la legislatura forse più penosa della storia d’Italia, assieme agli altri parlamentari dell’opposizione. Della candidata Alessia Manfredini abbiamo avuto forse la fortuna di aver dato notizia per primi. Le politiche ambientali, tanto sottovalutate e apparse solo a disastro compiuto, sono però essenziali per un miglioramento delle condizioni di vita degli esseri viventi e per un’economia più umana. Da sole – esse politiche – non bastano: servirà, pare evidente, una battaglia culturale interminabile per tutelare la laicità dello stato e nello stesso tempo i diritti del lavoro, calpestati a loro volta da anni con un disprezzo reso comprensibile solo dall’immenso fascino che il danaro esercita sui fragili esseri umani, eccettuati alcuni grandi esempi che però non sono tenuti in gran considerazione, come il naturalista Franesco d’Assisi, caso di purezza d’animo estrema.
La prossima legislatura non sarà non avventura piacevole. Sarà un percorso a ostacoli: incombe il fiscal compact, il cammino verso il pareggio di bilancio e un’offensiva liberista senza paragoni a memoria d’uomo.
Agostino Alloni, Ivana Pedrazzini, e Maura Ruggeri sono candidati alle elezioni regionali.
Non seguiremo molto la campagna elettorale, poiché probabilmente interessano più i fatti che le promesse.
