Proprietà Intellettuale a Hong Kong

Creato il 27 ottobre 2014 da Fugadeitalenti

Dirigo il Dipartimento Proprietà Intellettuale per una grande azienda di Hong Kong. Ho un piccolo team e penso alla strategia. Non credo che questo sarebbe stato possibile in Italia, purtroppo. Io tornerei in Italia anche subito. Ma se non faccio un po’ di esperienza, quando torno mi mettono a fare le fotocopie…“: considerazione assolutamente semplice, ma probabilmente veritiera, quella di Carolina Di Vonzo, 31enne capo del Dipartimento di Proprietà Intellettuale per una multinazionale ad Hong Kong.

Carolina approda nell’ex-colonia britannica -precisiamolo subito- al termine di un percorso professionale italiano meno tortuoso e complicato, rispetto alla media dei suoi coetanei: doppia laurea in Giurisprudenza fra Torino e Parigi, con esperienze di studio e tirocinio all’estero, tra cui la Cina. Fino al ritorno a Torino, con l’inizio del lavoro in uno studio legale come praticante.

Ma mi sentivo chiusa in gabbia“, ricorda Carolina oggi. Lei allora si trasferisce a Milano, dove però gli orari e la frenesia lavorativa del capoluogo lombardo si aggiungono -rapidamente- alla sensazione di sentirsi una “rotellina” in un grande ingranaggio.

A Milano stavo languendo in uno studio. Mi tornò in mente la Cina“: dopo l’esame di Stato come avvocato, Carolina riprende il volo verso l’Estremo Oriente, grazie a un passaggio interno allo studio legale internazionale presso cui si trovava.

A Hong Kong finisco a lavorare in studio la mattina, e a fare il master nel pomeriggio. Alla fine mi danno pure il premio come miglior studente dell’anno. Dunque: eccomi, ho sbagliato mira e non sono a Shanghai, ma sono comunque in Asia, e se non me la gioco adesso ripiombo in uno studio legale a Milano. Questo mai“, riflette Carolina con una certa dose di ironia e realismo.

Pochi mesi fa il passaggio dallo studio legale a un’azienda, dove Carolina continua ad occuparsi di proprietà intellettuale. Con responsabilità difficilmente immaginabili, se fosse rimasta in Italia.

Ospite della puntata è Emanuela Verrecchia, avvocatessa specializzata in proprietà intellettuale a Shanghai, nonché animatrice di un seguitissimo blog dedicato agli italiani in Cina, “Cina di Frontiera”. Con Emanuela, vecchia conoscenza di “Giovani Talenti”, ampliamo lo sguardo al mondo dei giovani professionisti italiani al lavoro in Estremo Oriente. E’ ancora una “terra delle opportunità”?

Nella rubrica “Expats”, come ogni ultimo sabato del mese, spazio alle vostre lettere: oggi tocca ad Alessia, giovanissima ballerina ritentata da un espatrio in UK. Per chi -come lei- vuole dedicarsi a cultura e spettacolo, in Italia non sembra proprio esserci posto.

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La discussione di ottobre: La riforma del mercato del lavoro entra nel vivo: stavolta ci credete? Basta una seria riforma del mercato dell’impiego per evitare la fuga all’estero? Come dovrebbe essere, secondo voi, questa riforma? E per frenare l’esodo di giovane capitale umano dall’Italia, cosa serve – in più?”

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Alla prossima puntata: sabato 1° novembre, dalle 13.30 alle 14 (CET), su Radio 24. Vi aspetto!



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