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Prova il tuo politico

Creato il 03 agosto 2011 da Marcopertutti
Visto che il Parlamento è ormai in ferie, la società civile può liberamente fare esperimenti per migliorare la politica in Italia. Avendo saputo che a Budapest, in Ungheria, è stato aperto un supermercato dove si può fare la spesa gratis sulla base di un'esperienza totale di tryvertising (il classico campione gratuito di un prodotto qualsiasi), ovvero la necessità di dare un'opinione sul prodotto che si è ricevuto in omaggio. Tale innovativa forma di marketing ha stuzzicato l'ingegno di vecchi collaboratori di Notizie del Futuro, ossia il Prof. Nick Ads Brainstorming, esperto di viral marketing, e Demo Crazia, la persona che sa parlare di politica ed internet senza cadere in luoghi comuni.

Prova il tuo politico

Bisogna provare l'essenza per saperne di più...

«Tryvertisingpolitics.com sarà il nostro sito (esisterà anche la versione italiana provailtuopolitico.it), in cui renderemo conto dell'attività espletata. Vogliamo un sistema politico che si ispiri alla Repubblica di Platone, ovvero in cui i governanti siano saggi filosofi, capaci di fare il bene per i propri concittadini», spiega Demo. «Le primarie sono ormai superate, in tal senso, perché non garantiscono ai cittadini elettori nient'altro che la scelta di una persona, esulando dalle sue reali capacità di governo. Noi vogliamo instaurare le secondarie, nel senso di scuola secondaria, che significherebbe avere tra le persone che governano dei soggetti che abbiano superato il test INVALSI con buoni risultati».«Per riuscire in questa impresa i cittadini non solo sceglieranno le persone, da cui potrebbero essere governate, ma avranno anche il diritto di valutarle alla fine di varie prove. I risultati saranno vincolanti almeno nel senso del marketing da campione gratuito: nessuno ricompra un prodotto inadatto alle proprie necessità, principio che andrà applicato alla politica».«Tra le prove a cui abbiamo pensato c'è quella della casa chiusa: il candidato dovrà dirigere un bordello, una situazione limite in cui si possono riscontrare sia l'onestà sia la buona amministrazione di qualsiasi soggetto. Se i candidati vengono trovati a chiedere sconti alle prostitute (cosa che temiamo) sulla base della loro posizione dominante o, ancora peggio, se venissero sorpresi a fare la cresta sui vari pagamenti, se ne potrebbe solo dedurre il fatto di essere inadatti all'amministrazione della res publica».«Speriamo che in tanti si iscrivano al sito, un vero paradigma della politica 2.0, per ricevere proposte su nuove prove da far affrontare ai futuri politici e, soprattutto, per avere una maggiore credibilità a livello tanto nazionale come internazionale e poter così trasformare in realtà il nostro sogno di valutare veramente le persone che decidono tante cose della nostra vita», assevera il nostro amico Crazia.«Ovviamente chiedere anche solo una volta soldi, prebende, aumenti, emolumenti, sovvenzioni e quant'altro all'inizio di qualsiasi prova (ma anche durante, o alla fine della stessa) esclude automaticamente il candidato, perché si noterebbe subito la sua volontà di farsi casta», ci consiglia per email SpiderTruman, che ha dichiarato di voler partecipare con entusiasmo a questa nuova esperienza di antipolitica.«"Tutti dovrebbero volere un campioncino di politica" sarà lo slogan dell'iniziativa (forse il di sarà sostituito con un in)», ci conferma con il suo solito occhiolino il Prof. Ads prima di andare via.

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