Prometeico
Del titano Prometeo, figlio di Giapeto, rappresentato come una potente figura di eroe amico degli uomini, ai quali dona il fuoco di cui Zeus li aveva privati; per questa ribellione fu incatenato a una colonna o a una rupe, e straziato da un avvoltoio che gli rodeva il fegato.
Aggettivo.
(letterario) Di Promèteo, simbolo dello spirito di iniziativa dell’uomo e della sua tendenza a sfidare le forze divine; che esprime una sfida, anche votata al fallimento, contro un’autorità o un’imposizione superiore: lotta prometeica contro un destino avverso.
Una (parola) giapponese a Roma
Yankee
Voce inglese di etimo discusso; forse dall’olandese Jan Kees (propriamente ‘Giovanni Formaggio’), soprannome dato in origine ai pirati olandesi e poi attribuito spregiativamente ai primi colonizzatori olandesi d’America.
Sostantivo maschile e femminile invariabile.
Soprannome dato dagli inglesi agli abitanti della Nuova Inghilterra nel sec. XVIII, passato poi a significare persona conservatrice, abile negli affari ecc.; divenne più tardi l’appellativo con cui i sudisti chiamavano i nordisti durante la guerra di secessione. Oggi, americano degli Stati Uniti, per lo più scherzoso o spregiativo, a seconda del contesto.
Aggettivo.
(scherzoso o spregiativo) Americano statunitense: parlare inglese con accento yankee.
Uomini e parole
Prometeico è della banda Trinchero, yankee di Marco Marcon.
Animali rovinati
Tapis roulant
Tapiro che sa prepararsi uno spinello.