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Raid fascista contro le prostitute. Qual'è il limite della violenza?

Creato il 05 gennaio 2012 da Laperonza

ansa.jpgAncora un episodio di natura fascista-nazista ad opera di giovani indottrinati e instupiditi con il ben noto metodo usato da questi soggetti. Il fatto è raccontato dalla cronaca de “L’indiscreto” dalla penna di Pierpaolo Pierleoni e desta preoccupazione perché questi episodi, più o meno gravi, diventano sempre più frequenti e si sposta sempre più in alto l’asticella del limite tra goliardia e violenza. In questo caso il raid di quattro dementi appena maggiorenni che hanno assaltato delle prostitute in zona Porto Sant’Elpidio al grido di Viva il Duce non ha avuto conseguenze gravi se non per le fedine penali di questi quattro deficienti e per i loro poveri genitori (nella speranza che le famiglie, come invece purtroppo spesso accade, non siano conniventi a certi “ragionamenti”). Ma è lecito domandarsi dove si può arrivare e, a giudicare dall’intelligenza dimostrata da questa gente, io non porrei limiti alla potenziale violenza.

Luca Craia


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