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Rapace (III parte)

Da Lerigo Onofrio Ligure @LerigoOLigure
Sulla consolle di CJ il colpo sparato dalla Scipio venne evidenziato come una testata tattica, ma quando il fascio di neutroni colpì la nave nemica non successe nulla: sullo schermo tattico il vettore era rimasto lo stesso. Il destroyer stava semplicemente procedendo verso la sua strada come un corpo inerte – Piazzate una salva di missili sui loro sistemi principali, penseremo dopo a dare un’occhiata. – ordinò Laimer come se per lui quell’unico colpo sparato dalla corvetta fosse sufficiente a mettere fine alla vita dei separatisti. – La Barbarossa comunica di aver colpito Fort Nelson, difese dell’habitat fuori uso. – – Bene, la Varus potrebbe tornarci utile ora. – – Colpo diretto al campo EDM, assorbimento al dieci percento, due fregate ci bersagliano da posizione ravvicinata. – – Dovrebbero aver imparato che non si spara su una nave degli europs quando ha il campo attivo. – I vettori delle navi separatiste si sparpagliarono in un ventaglio disordinato, mentre la precisione delle manovre europs riportava le tre corvette di classe Centurion in formazione serrata. CJ lanciò uno sguardo a una Isa che armeggiava con la propria consolle, probabilmente in cerca di una nave in particolare, che interessava solamente a loro due. Il destroyer superstite stava incominciando un’altra corsa d’attacco, spalleggiato da due vettori identificati come fregate di classe Prophet – Colpi multipli al campo EDM, assorbimento al 57 percento. – – Stanno utilizzando le batterie fornite dal mio clan. – intervenne Isa – Lo schermo tattico indica una raffica prolungata dalla nave in posizione avanzata. – – La Varus intercetta. – – Seguiteli. Salva di outlaw per coprire il loro vettore. – La manovra spinse le corvette neoeuropee contro le tre navi neocanadesi, mentre la salva di missili veniva neutralizzata e le linee dei vettori si accorciavano – Campo al 71 percento, Capitano. La dissipazione di energia non riesce a compensare. – CJ aveva sentito una spiegazione sommaria della tecnologia del campo EDM: lo scudo di energia che circondava tutte le navi europs si comportava come un corpo nero, assorbendo i colpi ricevuti fino a quando non fosse arrivato a saturazione, rilasciando tutta l’energia accumulata. In quel caso vedrebbero tutti una bella esplosione! L’attacco congiunto delle due corvette aveva causato molti danni a una delle Prophet, il cui vettore di allontanamento sembrava accorciarsi sempre di più – Una delle navi è danneggiata. – fece notare CJ, perfettamente consapevole che una nave senza propulsione non era necessariamente fuori gioco. – EEM attivo. – – Comunicate alle nostre navi di togliersi di mezzo. Fuoco al mio ordine. – – La Cornelius riporta danni su tutti i ponti, il loro EDM è collassato. – avvertì l’ufficiale accanto a CJ con tono allarmato – Stanno bersagliando le nostre difese con l’intenzione di farci esplodere! – CJ fissò Laimer per un lungo istante e comprese la rabbia di quell’uomo nel vedersi sfidato – Colpite il destroyer! A tutte le postazioni accelerazione. – – Tutte le batterie pronte, signore. – – Fuoco. – La salva del cannone a neutroni non sembrò causare danni, ma come era successo per l’altra Traitor, anche quella proseguì per il suo vettore senza uno schema apparente – Spero che i bastardi capiscano come ci si sente ora! Due salve sulla loro posizione, non date loro il tempo di riprendersi. – – Trovata! – gridò Isa, passando le sue informazioni alla consolle di CJ. Un segnale evidenziato stava avanzando con un vettore molto lungo verso l’avamposto di Fort Nelson, faceva parte dei vettori in ingresso nel sistema e manteneva un vettore molto lungo. CJ riconobbe la rotta da scavezzacollo che solo un folle come “Liver” Bellows poteva impostare in una battaglia scala – Si è la Magpie. – – Siamo vicini al collasso del campo, comandante. – intervenne l’ufficiale tattico. – Dalla Varus abbiamo conferma dell’abbattimento di due Prophet. – – Cornelius comunica il ripristino della propulsione secondaria. Ci seguiranno nella corsa d’attacco. – – Di bene in meglio. – esultò Laimer. – Voglio una navetta per la mia nave. – gridò CJ sovrastando i rapporti dalle varie postazioni. Laimer la fissò con i suoi impianti oculari, consapevole che perdere tempo per approntare una navetta avrebbe escluso la Scipio dal resto del combattimento – Jennings la situazione è ancora critica le daremo ciò per c… – – Non mi serve una nave senza equipaggio, l’accordo era di riportarmi alla mia nave. – CJ temeva quel momento, l’aveva temuto fin da quando aveva accettato di lavorare con gli europs, ma se non c’era stata altra scelta, aveva almeno preteso di poter dire la sua. Purtroppo Laimer non vuole sentire ragioni. – Comandante il nostro modulo EDM ha bisogno di dissipare l’assorbimento di energia. – suggerì l’ufficiale tattico, accomodante – Potremmo rallentare la corsa d’attacco e calcolare un vettore di abbordaggio. Una squadra di cinque uomini dovrebbe mettere fuori uso la propulsione e le armi della Magpie. C’è anche da tener presente che non riusciremo a fare fuoco contro i nuovi arrivati finché non arriveranno a Fort Nelson. – – Una nave in meno a difesa della base non è cosa da poco. – ammise Laimer continuando a fissare lo schermo tattico, dove le due fregate rimaste continuavano a ronzare come avvoltoi intorno a Fort Nelson e alla Barbarossa, in attesa dei rinforzi. – Serviranno solo pochi uomini e prenderemo la nave. Una volta che avrò ripreso il comando la Magpie vi darà una mano. – – La sua fiducia riguardo la fedeltà degli uomini sulla Magpie è ammirevole Jennings. – – I miei uomini saranno fedeli al loro Capitano. Siamo pirati, il più forte comanda e tutti vorranno essere dalla mia parte dopo che avrò strappato le budella a Keller! – Laimer fece una smorfia a quella visione – Tenente prepari una squadra e avverta le altre navi che stiamo per eseguire una manovra di abbordaggio. – – Ricevuto signore. – annuì l’ufficiale tattico. – Funzionalità dei sistemi ripristinata, EDM al 63 percento. – sentì dire CJ mentre venivano scortate fuori dalla plancia dall’ufficiale tattico. CJ lanciò appena uno sguardo a Isa. La ragazza che era stata il comandante della flotta di un intero clan sembrava troppo gracile e spaventata per combattere faccia a faccia con gli uomini della Magpie, ma la sua determinazione era palpabile e persino i tatuaggi del clan che aveva rinnegato, sembravano trasmettere l’impressione che tutta la figura della giovane volesse spaccare qualche cranio – Pronta Isa? – – Sono impaziente. – ammise la Jaguar con un sorriso divertito.

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