Magazine Cultura

RECENSIONE A CALDO – Due giorni, una notte

Creato il 17 dicembre 2014 da Fabioeandrea

Due-giorni-Una-notte-trailer-e-clip-in-italiano-del-film-dei-fratelli-Dardenne
Durante la conferenza stampa di presentazione alla 67° edizione del Festival di Cannes, Pierre Lescure ha dichiarato di essere molto soddisfatto che Due giorni, una notte, decimo film dei fratelli Dardenne, fosse pronto per il Festival (e te credo!).
In effetti, il film aveva destato molta curiosità sin dalle prime informazioni trapelate in merito.
Così i due registi dei successi di Rosetta e relativi altri film, si mettono ancora una volta dietro la macchina da presa e dirigono la loro prima attrice da Oscar, Mario Cotillard (La vie en rose), Fabrizio Rongione (il loro attore feticcio… che per i nuovi arrivati significa “mi ficcano ovunque, in qualsiasi ruolo, basta che sia dentro un loro film”) e Batiste Sornin (chi?), in una pellicola condita dalla fosca inquietudine di una possibile disoccupazione, con un pizzico di sano psicologismo.
Due giorni, una notte è la storia di una sfida fra l’individuo e l’egoismo degli altri individui, due moderni Davide e Golia: Sandra è una madre operaia che fa di tutto per convincere i suoi colleghi a rinunciare a un bonus lavorativo offerto loro se appoggeranno il suo licenziamento, questo malgrado la sua recente uscita da una lunga depressione. Oh, poverina.
Sullo sfondo di una torrida periferia, si consumano così le discussioni con gli altri e la speranza di incrociare la loro compassione.
Un prodotto contemporaneo che riporta sullo schermo una Marion Cotillard che, pur avendo sempre fatto faville, è eccezionale e non smette di stupire con una recitazione naturale, disarmante, nella quale rispolvera tutte le fragilità di una donna intrappolata in un clima socio-politico moderno e brutale.
Se avesse dovuto interpretare un uomo, avrebbe dovuto recitare la mia vita di ogni giorno!

Fabio Secchi Frau


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :