
Recensione:
La Dacia apre le porte a noi umani lasciandoci scorgere il principe Trehan Daciano in tutta la sua gloria e la sua sposa Bettina Regina di Cuori e di Abbadon.Un salto in due dimensioni che vivono agli antipodi non solo per le loro posizione ma anche nella loro civiltà che lasciano uno scorcio tra i loro portali trasportando il grido di aiuto di una fanciulla sino al suo sposo destinato.
Una lotta ricevere in premio il trono e la mano di Bettina, una carneficina per la sua sicurezza, una strategia per conquistare il suo cuore.
Trehan, la spada della Dacia, ha sempre vissuto tra gli intrighi dei casati destinati a regnare, nel suo cuore non c'è spazio per l'amore. Tutto per lui gira intorno alla protezione del suo regno ed alla scoperta di nuovi libri da contemplare ma quando uno dei suoi inseguimenti lo portano ad Abbadon tutto cambia. Un solo grido destinato al suo cuore, una luce che lo guida nella camera della sua Sposa che lo condurrà in una battaglia impossibile da vincere.
Bettina, una mezzo sangue nata dal Re dei Demoni e da una Maga, ha da tempo perso i suoi poteri a causa di un attacco dei Vrekeners ed ogni giorno combatte contro quella paura che la costringe a mettersi in "vendita" ad un torneo per ottenere protezione.



Quando la nebbia è fitta ed il destino prende forma in un'arena circondata da una gabbia l'unico modo per ottenere la vittoria è conbattere per amore.






