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Recensione: "L'osservatore"

Creato il 06 settembre 2012 da Ilary
Recensione: Titolo: L'osservatore
Titolo originale: La Syndrome E
Autore: Franck Thilliez
Editore: Nord
Collana: Narrativa
Pagine: 426
Prezzo: 18,60 € (ebook 13,99 €)
Trama
Ludovic ancora non riesce a credere alla propria fortuna: decine di vecchie pellicole, alcune risalenti all'epoca del muto, comprate per una manciata di euro. Emozionato, si precipita nella sua saletta di proiezione e fa partire una bobina senza etichetta: e se fosse il capolavoro perduto di un grande regista? Invece sullo schermo compaiono una macchia nerastra e, in alto a destra, un cerchio bianco. Poi inizia il film. Dopo alcuni istanti, Ludovic si alza, fa qualche passo, inciampa, cade a terra. Non ci vede più. E diventato cieco. Nel cuore della notte, Lucie Henebelle riceve la telefonata di un uomo che non sente da anni: è il suo ex fidanzato Ludovic che, disperato, ha chiamato un numero a caso della rubrica. Lucie si precipita da lui per accompagnarlo in ospedale poi, assecondando il suo istinto di poliziotta, decide d'indagare sull'accaduto e, per prima cosa, fa analizzare il film "maledetto" a un esperto, scoprendo che è pieno di violentissime immagini subliminali. Dopo pochi giorni, però, l'uomo viene barbaramente ucciso: l'assassino gli ha tagliato le mani, cavato gli occhi e messo in bocca il biglietto da visita di Lucie... Nel frattempo, nel Nord della Francia, il commissario Franck Sharko è alle prese con una serie di orribili delitti: in un cantiere, sono stati ritrovati ben cinque cadaveri, con le mani tagliate e senza occhi. Un modus operandi che secondo l'Interpol, è identico a quello di alcuni omicidi avvenuti al Cairo sedici anni prima.

Recensione

La mia voglia di scrivere recensioni, in questi ultimi giorni, è ai minimi storici per non dire che si è data proprio alla macchia e chissà quando tornerà attiva come prima. In quest'ultimo periodo è un po' così, ma non potevo non parlarvi di un thriller che ho finito qualche giorno fa ma mi è rimasto impresso nella mente. Sto parlando di "L'osservatore" di Franck Thilliez, un romanzo ricco di suspense dal quale è impossibile staccare gli occhi finchè non si è arrivati alla fine. "L'osservatore" è un thriller con la T maiuscola, come non ne leggevo da tempo!La trama si sviluppa inizialmente su due indagini apparentemente separate... apparentemente, perchè in realtà si scoprirà che sono strettamente collegate. Da un lato abbiamo la trama che riguarda il misterioso film senza titolo acquistato da un appassionato collezionista, Ludovic Senechal, il quale dopo aver visto il suddetto film si ritrova improvvisamente cieco. Preso dal panico chiama il primo numero in rubrica che è quello di una sua ex fidanzata, Lucie Henebelle che è anche un tenente di polizia. Insospettita da questo strano avvenimento, Lucie decide di guardare a sua volta il film, che le lascia un profondo turbamento anche se non ne comprende il motivo visto che, a parte una scena iniziale dal sapore vagamente "splatter", non vi sono sequenze particolarmente inquietanti. Lucie decide di vederci chiaro e fa analizzare il film, scoprendo un fatto molto strano: vi sono tra i fotogrammi delle immagini subliminali, alcune delle quali davvero disturbanti. Contemporaneamente a questa prima sottotrama, si svolge la seconda della quale è protagonista il commissario Franck Sharko che viene chiamato a indagare su cinque cadaveri ritrovati in una fossa, cinque cadaveri con una caratteristica particolare: a tutti è stato aperto il cranio e asportato il cervello ed enucleati gli occhi dalle orbite. Durante le indagini, il commissario Sharko fa una scoperta a dir poco bizzarra: gli omicidi sembrano uguali a quelli di tre ragazze egiziane successi molti anni prima. Ma non è tutto. Infatti ben presto, Sharko ed Henebelle si troveranno sulla stessa barca in quanto queste indagini che li vedono coinvolti, pur svolgendosi in due luoghi completamente diversi della Francia, sono collegate e affondano le radici negli anni '50, in un lontano passato fatto di aberranti esperimenti sulla mente di ignari bambini canadesi...
"L'osservatore" è un thriller che appassiona e risucchia il lettore all'interno delle pagine del libro; la storia narrata è sì frutto di fantasia ma riprende fatti realmente avvenuti, ed è questo quello che più inquieta e fa anche riflettere sulla natura umana. L'autore infatti ha preso spunto da un fatto di cronaca avvenuto in Canada negli anni '50, quando centinaia di orfani vennero internati in manicomi solo per questioni economiche e il governo, con la complicità della CIA e delle istituzioni mediche, sottopose i bambini ad esperimenti di controllo mentale. Sembra fantascienza, una bufala degna dei teorici del complotto, ma è tutto vero. Per chi non lo sapesse la CIA ha davvero realizzato esperimenti di controllo mentale mediante somministrazione di droghe, come l'LSD, o altri metodi da scienziato pazzo (il cosiddetto progetto MKultra, googlate se siete curiosi...).
Franck Thilliez, a mio avviso, ha costruito una storia impeccabile, che si sviluppa su vari binari, ma tutto è ben organizzato, nulla è lasciato al caso o senza spiegazione, così che il lettore non si sente assolutamente confuso anche se la carne al fuoco è tanta.
I personaggi sono di quelli che colpiscono e che entrano subito nel cuore del lettore, in particolare il commissario Franck Sharko, che è un personaggio assolutamente singolare: è diventato schizofrenico in seguito a un fatto accadutogli nel passato, ha delle allucinazioni la cui protagonista è una bambina che lo perseguita, Eugenie, fissata con la salsa rosa e i marron glacè. Insomma un tipo davvero bizzarro, non c'è che dire. Forse ricalca un po' troppo gli stereotipi dei poliziotti "stropicciati" come li chiamo io, cioè quelli con un sacco di problemi personali e caratteriali che sembrano andare molto di moda ultimamente (in particolare nei thriller "nordici) ma indubbiamente è un personaggio affascinante.
Altra protagonista è Lucie Henebelle, madre single (o vedova, non si capisce molto bene...) di due gemelle di otto anni, anche lei con un passato doloroso che però viene solo accennato, una donna forte e determinata, che inizialmente non Sharko non vede molto di buon occhio, ma alla fine i due scopriranno di essere molto più affini di quanto pensavano e si avvicinano parecchio Diciamo che fin da subito mi aspettavo che nascesse qualcosa tra i due, e così è stato... sì, lo so è uno spoiler, ma se leggete il libro capirete subito quanto è stato prevedibile l'autore sotto questo punto di vista.
Nient'affatto prevedibile invece è il finale che è invece inaspettato, un vero colpo di scena che mi ha lasciata a bocca aperta e che prelude un seguito a questo romanzo, ancora con protagonisti Henebelle & Sharko, un seguito che non vedo l'ora di leggere!
Concludendo quindi, "L'osservatore" è un thriller originale e ben scritto, un romanzo che dà assuefazione, che inquieta ma allo stesso tempo attrae e ipnotizza inesorabilmente, e che dà molti spunti di riflessione su quella che è la nostra mente e la psicologia umana.
Consigliatissimo, soprattutto agli amanti dei thriller che vogliono leggere qualcosa di nuovo, mai banale e veramente avvincente!


Voto: ♥ ♥ ♥ ♥ ♥

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