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[Recensione] Queen Anne’s resurrection – I demoni del mare di AA. VV.

Creato il 19 gennaio 2013 da Queenseptienna @queenseptienna

[Recensione] Queen Anne’s resurrection – I demoni del mare di AA. VV.Titolo: Queen Anne’s Resurrection. I demoni del mare.
Autore: AA.VV.
Editore: Mezzotints ebooks
ISBN: Collana Free download Il Posto Nero
Fomato: Ebook
Lingua: Italiano
Numero pagine:116
Prezzo: Free
Genere: Horror, fantasy
Voto: [Recensione] Queen Anne’s resurrection – I demoni del mare di AA. VV.

Trama: Nel caso di antologie di autori è difficile creare una trama a senso unico che possa essere il sunto di tutti i racconti. In Queen Anne’s Resurrection si può però dare il filo conduttore: prima ancora dei demoni, io scelgo il mare, in tutte le sue declinazioni. Il mare calmo, quello in tempesta, quello avvolto da una fitta trama di nebbia e il mare che ha il colore dell’inchiostro (per parafrasare uno degli autori). Ad esso è necessario affiancare una compagna degna di avventure: una nave leggendaria. Gli autori di questa bella antologia hanno dato una visione personale al rapporto tra un relitto, la Queen Anne, e le vite dei personaggi, più o meno umani, che ci vivono sopra, dentro o semplicemente ci girano intorno.

Recensione: Un vecchio detto dalle mie parti dice “Nel mare non v’è taverna”, per sottolineare come il mare sia uno di quei posti al mondo dove l’uomo ha esplorato poco e poco profondamente, così da risultare ancora un luogo poco sicuro. Il richiamo suggestivo di questo liquido incolore è da sempre fonte di paure e scenari apocalittici che vedono scheletri che risorgono dentro navi in cocci o animali leggendari che tornano dagli abissi. Mezzotints ebook mette insieme un cast di eccellenze nazionali ed internazionali per riportare in vita i segreti di una nave lussuosa scomparsa il secolo scorso.
Devo dire che ero un pò scettica sia sull’argomento, su cui anche la mia amata serie Xfiles ha realizzato una puntatona, sia sull’idea di farne una antologia: ma non c’è cosa più bella di essere smentiti e colti di sorpresa. Una menzione deve essere data alla casa editrice che ha saputo dare una forte linearità al lavoro, dalla scelta dei racconti all’ idea di fondo che non viene mai mortificata. Ahimè l’occhio vigile urge un appunto che faccio alla disattenzione che ho trovato nell’editing e nella impaginazione, perchè ci sono refusi che potevano essere evitati con una lettura in più, credo.

Spesso mi capita di leggere antologie che alla fine sfiorano la banalità o che comprendono racconti tutti troppo simili tra loro: non è il caso di “Queen Anne’s Resurrection”.

I demoni del mare esistono e sono declinati perfettamente nelle visioni degli autori.

La simbologia è forte. Il mare, il cielo, l’acqua, e dunque la vita, la forza e la distruzione che si contestualizzano in macroscenari immaginari. Creature mollicce, o dotate di tentacoli o solo la suggestione dell’ignoto attraggono la lettura.
Mi piace pensare che dietro ad ogni racconto ci sia l’idea del viaggio fuori e dentro di se.
E’ una antologia che, per gli amanti del genere e non, vorresti leggere e rileggere per trovare nuove trame, nuove paure, nuove emozioni.
Allyson Bird ci porterà in viaggio verso una nuova vita; Tim Waggoner ci farà superare le nostre paure attraverso l’oggetto della paura; l’esile corpo di una donna potrà vendicarsi di pirati dai denti gialli solo con la semplicità delle parole e Barbanera potrà difendere il suo rum da una creatura succhiasangue semitrasparente. Nulla è lasciato al caso.
Mi è sembrato di sentire gli scricchiolii di una nave che si fa spazio nella nebbia, ho sentito tra i denti il sapore ferroso del sangue misto alle bevande dei pirati, sono fuggita su una piccola barca a remi e sono diventata un fantasma del faro che perseguita il suo custode. Non c’è nulla di meglio che sentirsi dentro ad un racconto.
Buona lettura


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