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Regno Unito, i tifosi a guardia... dello stadio

Creato il 24 luglio 2013 da Stefano Pagnozzi @StefPag82
Regno Unito, i tifosi a guardia... dello stadio
La resistenza al calcio moderno la si fa con le idee e con le azioni concrete, e i tifosi inglesi in questa ultima stagione stanno mettendo in campo numerose iniziative per riappropriarsi del loro sport preferito. Azioni coordinate e collettive, frutto di condivisione di idee e progetti per riportarli al centro del calcio inglese e restituire il gioco ai legittimi proprietari, dalle proteste per il caro biglietti, alle pressioni per le stading area, passando per salvataggi clamorosi di club(vedi Portsmouth) alle ultime iniziative per salvaguardare i propri stadi ed evitare eventi come la scissione del Wimbledon, trasferito in un'altra città, o il recente caso del Coventry City che giocherà a Northampton(un centinaio di km tra andata e ritorno dal loro vero stadio la Ricoh Arena).
Negli ultimi mesi si stanno moltiplicando nel Regno Unito le richieste da parte di gruppi di tifosi organizzati e Supporters Trust, presso i rispettivi consigli comunali, di registrazione degli stadi di calcio dove giocano i propri club come Assets of Community Value(beni di rilevanza comunitaria) la cui accettazione garantisce a chi l'ha presentata di essere il primo interlocutore per un'eventuale cessione futura della struttura.
La certificazione rientra in una particolare regolamentazione inglese del Localism Act del 2011 e in particolare nella Community Right to Bid(diritto di offerta della comunità). Tale regolamentazione, che consente di presentare un'offerta per i beni registrati come asset di valore comunitario, è stata introdotta con l'obiettivo di mantenere per terreni e fabbricati, tra cui gli stadi di calcio, di uso collettivo, la possibilità al soggetto richiedente di essere il primo interlocutore per preparare e presentare offerte per l'acquisto di questi assets quando vengono messi in vendita.
Le domande vengono presentate presso i rispettivi consigli comunali che poi dopo un'analisi emettono una decisione finale e se positiva il bene viene registrato come Asset of Community Value(ACV). E' indifferente se questi assets sono di proprietà pubblica o privata, l'applicazione garantisce solo di essere il primo interlocutore, ma non che l'acquirente finale sia il soggetto che ha presentato la richiesta di iscrizione come ACV.
Un' attività può essere elencata come ACV a condizione che soddisfi i requisiti della legge che stabilisce che qualsiasi "attività può essere elencata se il suo uso principale favorisce (o ha recentemente promosso) il benessere sociale o interessi sociali della loro comunità (che includono interessi culturali, sportivi o ricreativi)".Le autorità locali hanno l'obbligo di tenere un elenco di tutti questi 'beni di valore comunitario'. Il vantaggio di ottenere il riconoscimento dello stadio come ACV oltre ad avere la prima parola sulla eventuale vendita, garantisce 6 mesi di tempo al richiedente per formulare un'offerta oltre ad avere accesso diretto a eventuali volontà della proprietà di cedere l'asset in quanto quest'ultima è tenuta ad informare immediatamente il consiglio comunale di eventuali trattative.
Ad aprire la strada è stato l'OxVox, il Supporters Trust dell'Oxford United, che milita nella Football League Two, che ha consentito di registrare il Kassam Stadium come Assets of Community Value, seguito poi dalle richieste del Manchester United Supporters Trust(MUST) per l'Old Trafford, dell'associazione di tifosi del Liverpool FC, Spirit of Shankly (SOS), ma anche dal The Rovers Trust(Blakburn Rovers FC), dal Bradford City Supporters’ Trust per il Valley Parade fino alla recente richiesta presentata dal Charlton Althetics Supporters Trust(CAS) per il Valley Stadium.
Iniziative come questa sottolineano ancora di più la grande importanza della condivisione, superando le rivalità, di problematiche comuni e di azioni collettive in cui ha avuto anche importante influenza il supporto di organizzazioni trasversali di tifosi come la Football Supporters Federation e Supporters Direct UK.

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