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Renato Brunetta, e i "furbetti del poltroncino"

Creato il 22 luglio 2013 da Tafanus

Il capogruppo del Popolo della Libertà alla Camera in un'intervista ad Avvenire: "A settembre si dovrà tener conto del risultato elettorale arrivando a una pari rappresentanza nell'esecutivo"

Non un rimpasto, meglio un riequilibrio nella composizione della squadra di governo. Lo dice Renato Brunetta ad Avvenire. "Tra il Pd e il Pdl c'è stato uno scarto di voti pari allo 0,3%. Invece il Partito democratico ha quasi il doppio di ministri, rispetto a noi. Serve un riequilibrio", sottolinea in un'intervista al quotidiano cattolico il capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati.
"A settembre dovremo stringere un nuovo contratto chiaro per una reale pacificazione protesa allo sviluppo. E si dovrà arrivare a una pari dignità di rappresentanza nel governo, proporzionata ai voti raccolti alle elezioni" [...]

(Fonte: Repubblica.it)

...Non è fantastica, la brunetta??? Seguiamolo nel suo ragionamento: "Il PD e il PdL hanno avuto solo una manciata di voti di differenza (appena lo 0,3%), quindi dobbiamo avere lo stesso numero di ministri al governo.

Vediamo: alla Camera il PD ha 293 deputati, contro i 97 del PdL; al Senato il PD ha 97 senatori, contro i 91 del PdL. TOTALE: il PD ha 401 parlamentari, il PdL ne ha meno della metà (188). Però, secondo la brunetta, PD e PdL dovrebbero avere la stessa rappresentanza - in termine di poltrone, poltroncine e strapuntini, nel Governo.

Questo discorso non fa una piega: ne fa diverse. Vediamole:


  • Gli elettori (quelli che PD e PdL ne hanno avuti quasi lo stesso numero) votano per i partiti e per le coalizioni, e così è stato fatto.
  • I governi sono invece definiti - nella loro composizione - da un signore che si chiama "Presidente del Consiglio", e la lista dei Ministri (e a volte persino uno straccio di programma) sono sottoposti da questo signore alla richiesta di fiducia da parte delle Camere, in sedute disgiunte.
  • Se le camere approvano tutto ciò, votano la fiducia, e il governo (inclusi i ministri) entra in carica.
  • Da quando esiste il "Manuale Cencelli", poltrone, poltroncine e strapuntini si assegnano col bilancino del suddetto manuale. Si è sempre fatto così, brunetta. Anche questa volta. E questo governo che adesso le sembra "squilibrato" ha avuto la fiducia delle camere. Inclusi i membri (scusi per il termine volgare) del PdL, e inclusa la sua.
  • Lo so, lo so... mi obietterà che questo è il frutto avvelenato del Porcellum. Concordo. Ma mi corre l'obbligo morale di ricordarle che il Porcellum lo avete voluto voi. Fortissimamente, tanto che avete costretto i tempi della discussione parlamentare fino al ridicolo di interventi di UN MINUTO, per poter approvare la legge entro il 23 Dicembre 2005, antivigilia di Natale, per poter poi raggiungere le famigliole e mangiare il Panettone Mentecatti.
  • Cara brunetta, una volta ciascuno. Il Porcellum lo avete voluto, la composizione parlamentare (e governativa) che ne è risultata, quando è stata a vostro favore, non l'ha scandalizzata. Ora, per piacere, tocca a lei. Ingoi il porco che ha contribuito ad allevare, e non rompa lo scroto.

 E' questa la celeberrima "Legge del Menga": "Chi ce l'ha in c..., se lo tenga"

Tafanus


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