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Repubblica Centrafricana /Bozizé dovrebbe trovare una possibile intesa con i ribelli

Creato il 14 gennaio 2013 da Marianna06

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Nella Repubblica Centrafricana  oggi si potrebbe finalmente tirare il fiato in quanto il presidente Bozizé, in un incontro a Bangui,  con i ribelli della coalizione Seleka, dovrebbe accordarsi sulla nomina del nuovo primo ministro, un uomo che sia espressione delle forze di opposizione presenti in seno al parlamento.

E qui spunta l’inghippo.

Le armi potrebbero tacere e la popolazione civile non avere più timori se fosse chiaro di chi realmente deve essere espressione il capo del nuovo esecutivo.

E cioè se si dovrà trattare di una personalità come  Nicolas Tiangaye, figura politica nota nel Paese e già segnalato in positivo dall’opposizione parlamentare, oppure occorrerà tenere conto tenere presente un uomo  che sia anche ed essenzialmente  portavoce delle rivendicazioni dei ribelli, i quali contro Bozizé lanciano pesanti accuse di mancato rispetto di accordi di pace risalenti agli anni 2007-2008.

Intanto Faustin Touadera, capo del governo  fino a qualche giorno addietro, ha già rassegnato le sue dimissioni, che sono state accolte .E questo è un dato certo, che fa ben sperare.

Sulla base degli accordi presi in Gabon, è noto inoltre che la transizione politica avrà una durata di 12 mesi, al termine della quale,  non dimissionario il capo dell’esecutivo,colui che è scelto oggi, ci saranno le elezioni legislative e Bozizé rinuncia da subito a candidarsi per un nuovo mandato presidenziale nel 2016.

Non ci resta, allora, che attendere lo sviluppo degli eventi  nella consapevolezza comunque della enorme fragilità di certi accordi in terra d’Africa.

Specie quando il burattinaio francese, anche lui,  sa con chiarezza ciò che vuole dal “suo” uomo.

E poi mollare l’osso, quando c’è molta polpa intorno, non è mai cosa facile sotto qualunque cielo.

 

   a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)


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