
Jayce cups my face in his hands and plants a kiss on my lips. “You’re like the best kind of fairy tale, Violet. You’re the kickass princess.”
“Revenge Bound” è il terzo volume della serie “Tattoo Thief” creata dalla penna della bravissima Heidi Joy Tretheway che ho imparato a conoscere nell’ultimo anno e che leggo sempre molto volentieri. Nonostante i libri facciano parte di un’unica serie possono essere letti in maniera indipendente, ma vi consiglio vivamente di andare con ordine. Anche in questo caso la Tretheway ha mantenuto le aspettative e anche se il mio preferito resta il primo volume, pure mi sono innamorata della storia del bassista della band rock più famosa di New York.
In internet, i segreti non muoiono mai…
Violet non può immaginare niente di peggio che avere le foto private di lei nuda che viaggiano attraverso Internet. Finché non iniziano a moltiplicarsi come un virus. Con il suo nome, indirizzo e numero di telefono inclusi. E il suo capo lo scopre. E uno stalker la trova.
Il rifugio di Violet è una rock stari conosciuta per cambiare groupie più velocemente dei cambi della sua chitarra. Permettere a Jayce di avvicinarsi abbastanza da proteggerla, espone i suoi segreti – e il suo cuore – ad un uomo la cui celebrità potrebbe rovinarla. Questo perché essere un nessuno è l’unica cosa che impedisce alle foto di Violet di finire sulle prime pagine dei giornali. Ed è la ragione per cui non potrà mai innamorarsi di una rock star. I segreti si propagano come fiamme se una rock star attizza il fuoco.
Il libro ripercorre le ultime scene di “Stella & Tyler”, il secondo volume della serie, per regalarci le prime impressioni dell’entrata in scena di Violet. Da un lato abbiamo una fotografa che cerca di sbarcare il lunario come può, aiutandosi con lavori saltuari e offerte di freelance, dall’altro abbiamo un uomo che non è abituato a sentirsi dire no, che ha tutto a portata di una telefonata e che in definitiva può tutto. L’utilizzo dei capitoli alternati e la narrazione in prima persona, stratagemma utilizzatissimo da gran parte delle scrittrici di romance, permette di immergersi immediatamente nell’atmosfera caotica del libro e soprattutto le parti dedicate a Violet sono pregne di emozioni vere, anche perché la Tretheway si è ispirata ad una storia vera ed ad una realtà ahimè tristemente nota alla cronaca, quella dello stalkeraggio e del “Revenge Porn”. Il “Revenge Porn” è l’azione di rendere pubbliche foto di nudo di una persona per vendetta. Sarete allucinati di sapere quante donne sono vittime di questa azione. Violet allora viene sempre più pressata da una situazione insostenibile vivendo nella paura di essere messa alle strette. Nonostante la sua forza, pure si lascia tramortire da chi non le lascia tregua. Sono rimasta molto colpita dalla bravura della scrittrice americana di rendere la situazione della donna in maniera perfetta, senza eccedere in violenza, ma rendendola molto vicina al nostro immaginario. Quando si è in certe situazioni non si può molto, si può solo cedere al terrore cieco che ci governa. Ma la nostra empatia si consuma rapida e si fa il tifo per questa ragazza che nonostante tutto cerca di tirare fuori la grinta e di non lasciarsi abbattere.
“The opposite of fear is love”
Ecco che allora dall’altra parte abbiamo Jayce. Un uomo che ha vissuto nella consapevolezza di essere arrivato. Le origini della band, i Tattoo Thief, sono lontane e la consacrazione a rock band ormai consolidata. Eppure ci sono strascichi di una situazione irrisolta. La partenza di Gavin ha lasciato un vuoto e una certa frattura nel gruppo, le direttive contrastanti lasciano tutti leggermente allucinati e Jayce vorrebbe avere la libertà di imporre le sue scelte. Ma allo stesso tempo sa che non vuole perdere il suo migliore amico Tyler. Inizia una ricerca interiore che lo spinge a chiedersi chi è e cosa vuole e lo porta a contatto con Violet. Il Dio del Rock, con il suo fisico scolpito e la sua bravura con il basso lo rendono molto appetibile, ma allo stesso tempo la scelta sbagliata. Ma Jayce non si arrende, perché Violet richiama quell’istinto di protezione ancestrale che vive in ogni uomo che si rispetti e lo spinge a mettersi in gioco. Ma Jayce sa di non trovarsi davanti una damselle in distress e che deve avere la capacità di tirarsi indietro al momento giusto e di offrire il giusto tipo di conforto se vuole tenersi la donna di cui si sta innamorando.
Ritroviamo anche le coppie precedenti protagoniste dei primi due volumi e naturalmente Dave l’ultimo membro della band, protagonista dell’ultimo libro della serie *che non vedo l’ora di leggere*.
L’ambientazione è sempre quella newyorkese, in giro per le strade a fotografare graffiti con Violet o l’appartamento di lusso di Jayce, ma sempre d’effetto, anche se contano di più i sentimenti che i luoghi.
Il particolare da non dimenticare? Un vestito verde…
Lo stile semplice della Tretheway si unisce ad una trama avvincente per creare una storia emozionante e incerta, dai contorni quasi da thriller, ma sempre condita da una buona dose di romance. Un racconto che non può lasciare indifferenti e che spinge a riflettere su cosa è l’amore e fin dove ci si può spingere per vendetta. Una storia che rimarrà con voi.
Buona lettura guys!

Ringrazio immensamente Heidi Joy Tretheway per avermi concesso la straordinaria opportunità di leggere questo libro in anteprima in cambio della mia onesta opinione e di tenermi sempre in considerazione per ogni nuova uscita. Grazie, grazie, grazie!
