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Rigatoni all'itrana per un'oliva

Da Lelaina17
Rigatoni all'itrana per un'oliva
Oggi un primo piatto per presentarvi un prodotto a cui io tengo molto e che mi piace molto, l'oliva bianca itrana, un frutto piuttosto grande, con la polpa soda, che "scrocchia" quando la mordi, il nocciolo si stacca di netto dalla polpa, non è uno di quelli che ti tocca tenere in bocca per delle mezz'ore, cercando di pulirlo rischiando degli sconvenientissimi rumorini. Credo che sia parte del mio DNA, credo che le mie ossa siano fatte anche di queste olive, questo per dirvi che è un prodotto della mia infanzia, fortemente radicato nel territorio a cui appartiene e quindi oggi vi beccate una ricettina tradizionale, tipica di questo paesino arroccato tra i monti Aurunci, che con Frà Diavolo e le olive ha scritto la sua storia. Neanche a dirlo dopo tutto questo sproloquio, questo è stato il mio primo prodotto a entrare a far parte ufficialmente della famiglia di Gente del Fud, prossimamente su questi schermi vi presenterò gli altri. 
Rigatoni all'itrana per un'oliva
Rigatoni all'itrana

Ingredienti:400g di mezze maniche1 melanzana violetta1 peperone verde1 cipolla1 spicchio d'agliouna manciata di capperi4 alici sotto saleuna ventina di olive bianche di Itripepe nero
Rigatoni all'itrana per un'oliva
Preparazione:Cominciamo dalle verdure, che vanno mondate e tagliate a pezzetti piuttosto regolari, la ricetta originale prevede la frittura delle verdure, un po come si fa per la caponata, io ho cercato di alleggerirla un po, quindi invece di friggerle, le ho saltate velocemente in padella, tenendole separate...ma da brava massaia...adesso mi cresce il naso...ho usato sempre la stessa padella per cui...in una padella unta con un filo d'olio ho messo a sudare la cipolla con lo spicchio d'aglio e le alici ben lavate, che sempre su fuoco moderato e con un cucchiaio di legno ho fatto sciogliere, ho cotto la cipolla fino a farla diventare morbida e trasparente, poi l'ho trasferita in una ciotola. Al suo posto con un'altro filo d'olio, giù le melanzane, in questo caso il fuoco deve essere bello allegrotto, le ho fatte saltare per 8-10 minuti, ho aggiustato di sale e le ho versate nella stessa ciotola delle cipolle. Tocca ai peperoni, che vanno in padella insieme alle olive e ai capperi, saltare velocemente, a me piacciono al dente, non sopporto i peperoni "mosci" diventano viscidi e senza sapore, appena pronti aggiustare di sale e pepe e trasferire nella ciotola. Possiamo cuocere la pasta e solo poco prima della mantecatura trasferire le verdure di nuovo tutte in padella...ok vi spiego perchè...mi piace che i sapori rimangano autentici, le melanzane devono sapere di melanzana, i peperoni di peperone, se avessi cotto tutto insieme i sapori si sarebbero uniformati, in questo modo invece ognuno ha trattenuto quello originale. Dicevo al momento della mantecatura tutto in padella e appena pronto tutti a tavola, questa pasta è ottima calda...anche se devo dirvi che presa da una "botta" di fame l'ho mangiata anche fredda nel pomeriggio ed era fantastica, semplice ma buonissima!

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