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Rinasce il San Mamès Festa grande a Bilbao

Creato il 17 settembre 2013 da Mbrignolo
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Il nuovo San Mames. (Immagine tratta da Wikipedia)

STORIE (San Mamès Barria, Bilbao). Ultime notizie calcio: ottima inaugurazione per il nuovo stadio dell’Athletic Bilbao, il San Mames. Tutto va per il verso giusto in una serata di bellissimo calcio, di ritmi forsennati e di calore incredibile. Il Bilbao trionfa nel suo primo match della nuova era, portandosi dietro le grandi dominatrici della classifica spagnola. L’utopia ha trovato una nuova casa.

Braccia al cielo, invocazioni, come preghiere, al dio pallone: è la benedizione del Pays Vasco al nuovo tempio, un canto fuori dal coro del calcio mondiale, speciale ed emozionante. L’Ikurrina, storica bandiera che sancisce quella separazione (per ora solo idealistica) con il resto della penisola iberica, si leva alta sul San Mamès Barria, neonato gioiello della piccola ma calcisticamente immensa Bilbao. Un sesto della popolazione della cittadina basca, che conta poco più di 300.000 abitanti, potrà sedere, una volta che saranno terminati i lavori nella curva mancante, nella nuova Catedràl, per assistere allo spettacolo offerto dall’unico esempio di calcio “fatto in casa” ancora presente sull’orbe terracqueo. Fondi baschi, architetto basco, giocatori baschi. Tanto di cappello.

L’esordio dell’Athletic nella nuova casa è tutto una festa, tra applausi e occhi stupiti: nuovo stadio, nuova epoca. Un figlio che nasce proprio di fianco alla grande Cattedrale, teatro della storia bilbaina per più di 100 anni, teatro di sogni e di vittorie. Oggi rimangono solo le macerie e il ricordo della casa che è stata culla di campioni storici, di quel Pitxitxi che oggi dà il nome alla classifica capocannonieri della Liga, il cui busto è posto poco prima degli scalini d’entrata nel campo, sino al Javi Martinez dei giorni nostri, campione di tutto col Bayern Monaco. Una struttura, quella appena inaugurata, molto british, al fine di evidenziare (se ancora non si fosse capito) la netta scissione tra due mondi, quello basco e il restante, che mai avrà cultura comune.

Quando partì il progetto per la costruzione del nuovo stadio, circa tre anni fa, dominava lo scetticismo. Il solo pensiero di veder crollare una struttura così significativa per un intero popolo lasciava solo spazio a dissensi. 1000 giorni dopo, è delirio vero anche per le strade della stessa Bilbao. Bandiere per le vie della città sin dalla prima mattina di un 16 settembre che segnerà la nuova generazione calcistica basca. E’ festa grande, lo spazio per i rimorsi sembra ormai archiviato in un vecchio cofanetto, la voglia di essere speciali permane in cima a ogni altra.

 

Contenuto ceduto in esclusiva dall'agenzia alaNEWS. Riproduzione vietata. Anno 2013.

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