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Risse violente: Undisputed III: Redemption

Creato il 22 gennaio 2016 da 365 Film
Risse violente: Undisputed III: RedemptionTanta, veramente tanta roba. Inauguriamo la nostra nuova rubrica "Risse violente" con un film che ha dell'incredibile. Fin'ora della saga di Undisputed avevo visto soltanto il primo film, quello con Wesley Snipes e Ving Rhames, ma devo ammettere che seppur ci siano degli attori di spessore e con un nome, la pellicola mi aveva a suo tempo deluso per la pochezza mostrata nelle scene di combattimento. Tempo fa, in una delle mie ricerche mi imbatto in una discussione su questi film, dove venivano osannati sia il secondo che il terzo capitolo. Mi sono detto "Cazzo, ma vuoi dire che...?!", quindi mi sono messo a cercare, nella speranza di potermeli gustare sul mio comodo divano. Beh, che ci crediate o no, non so neanche se li abbiano tradotti, ma entrambi i film non si trovano in italiano, ma fortunatamente qualche giorno fa mi sono imbattuto in una versione sottotitolata di Undisputed III. Eh beh, le chiacchiere sentite erano tutte fondate. Non mi capitava da molto tempo di sudare con un film d'azione, passati gli anni '90 questo genere ha avuto una tremenda battuta d'arresto, si è perso il vero scopo che questi film hanno, e cioè menare le mani! Isaac Florentine, il registone di questo come del secondo, pare che sia stato criogenicamente congelato per tipo una decina d'anni e sia stato quindi immune al brutto cambiamento subito dal genere. Quello che ho visto sullo schermo, ieri sera in seconda serata è qualcosa di veramente cazzuto. non ho visto Undisputed II, ma all'inizio ho capito subito che questo terzo si riallaccia al precedente. Boyka (che dopo essermi documentato ho scoperto che era il cattivo del secondo episodio), è un lottatore che ormai ha fatto il suo tempo. Infortunatosi durante il suo ultimo incontro ora pulisce fisso i cessi della prigione, mentre altri detenuti fanno quello che faceva lui prima: combattere e massacrarsi di botte. C'è questa specie di torneo mondiale per detenuti al quale solo un detenuto per ogni carcere può partecipare e Boyka, desideroso di riscattarsi, cerca di rimettere in sesto il suo ginocchio sbriciolato per parteciparvi. Una volta riuscito nell'impresa si ritroverà in questo nuovo carcere  in mezzo a molti avversari variegati, come la tradizione di questi film vuole. Primo punto a favore del film: le coreografie dei combattimenti. Le lotte sono di una cattiveria disumana, il dolore o le "caraccate" in faccia pare di sentirle anche dal divano.

Risse violente: Undisputed III: Redemption

Rotolano più in questo film che in una pista nera da sci

Secondo punto a favore (a pari merito col primo): gli attori. Uno su tutti fa la stramaledetta differenza: Scott Adkins, colui che interpreta Boyka. Scott è un fottuto mago delle arti marziali, documentandomi su Wikipedia ho scoperto che a causa di un pestaggio ricevuto da piccolo, per far si che non si ripetesse mai più si è fatto tipo tutte le discipline di lotta, diventando quindi un'enciclopedia vivente delle botte. Come mena lui non mena nessuno. Anche gli altri sono tipi tosti, a cominciare dall'antagonista di turno, quel Marko Zaror che in Machete Kills aveva il ruolo della guardia del corpo di Mel Gibson. Anche lui ha cominciato precocemente a menare le mani. Di Mykel Shannon Jenkins, l'attore che interpreta Turbo, si sa ben poco invece, comunque è cazzuto lo stesso. 

Risse violente: Undisputed III: Redemption

Marko Zaror prova a mettere sotto Scott Adkins: lui non sa che Scott è troppo cazzuto

Terzo punto a favore: i valori. Questo è il classico filmone che ha come principi fondamentali "il riscatto" e in un certo senso "la vendetta", ma anche "l'amicizia" e "l'altruismo" ingredienti base per un film d'azione vecchia maniera. 
Risse violente: Undisputed III: Redemption

Quarto punto a favore: la semplicità della trama. Si, a volte se la trama è troppo esile un film non sa di niente, ma qui la trama deve essere lineare e non troppo arzigogolata, altrimenti si rischia di sottrarre troppa visibilità e pellicola alla cosa principale: le botte. Tutto srtamaledettamente riuscito, sono rimasto davvero entusiasta di questa visione, adesso vedrò di adoperarmi per reperire anche il secondo. Ah, dimenticavo, ho visto che c'è anche un quarto capitolo della serie, sempre con Boyka come protagonista: chi lo trova prima avvisa gli altri ok?
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