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Mi piace Elmore Leonard. Molto. Anche nei suoi libri non perfettamente riusciti - in 57 anni di carriera e oltre una quarantina di romanzi, inevitabilmente ce ne sono - c’è sempre qualcosa che vale la pena leggere. La classe non è acqua e a volte bastano anche poche pagine o una manciata di dialoghi - e con i dialoghi il nostro ci sa decisamente fare - per giustificare il prezzo del biglietto.
Già, il prezzo: come si fa a non essere d’accordo con quanto scrive Roberto Recchioni sul suo blog? “Road Dogs”, l’ultima fatica di Leonard, è uscito in una collana economica - Stile libero noir questo è - e non può costare 18 Euro (36.000 delle vecchie lire, non scordiamolo). E’ un furto.
E sono anche d’accordo con Robe che la copertina americana è molto meglio di quella scelta dagli art director della casa editrice torinese. Che volete farci, noi fumettari a volte possiamo sembrare un po’ snob, ma sfido chiunque a dire che la copertina Italiana sia meglio dell’originale.
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Detto questo, il libro è davvero bello: il migliore di Leonard da parecchi anni a questa parte. E’ scritto da Dio - complice anche la bella traduzione di Luca Conti - e i dialoghi sono stupefacenti, anche più del soliro. E’ divertente e ha un ritmo incredibile.