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Robin Hood

Creato il 03 giugno 2010 da Loffio
Robin Hood

Momenti di ilarità prima che lui la stupri con lo spadino

Bravo Ridley, nonostante tu sia notoriamente il meno talentuoso della famiglia Scott, almeno sulla distanza, stavolta avevi fatto le cose per bene.
Ora va di moda il reboot privo delle baracconate anni ’80 e tu l’hai annusata bene. Tono serio, cafonate al minimo, approccio interessante ad una storia vista e rivista, fotografia che fa venire voglia di farsi un giretto per la campagna inglese, bravo davvero, sei riuscito a metterlo nel culo a tutti quelli che sparavano puttanate tipo “Sarà il gladiatore vestito di verde che tira le frecce”.

Un Robin Hood umano, approfittatore, guascone, ma serio e giusto quando serve, mosso da un desiderio di libertà ereditato dal padre, ovviamente morto stiantato come tutti quelli che nel corso dei secoli si sono opposti alla corona (anche se, col senno di poi, Robin Hood figlio del Che è un indizio preoccupante di merda che si avvicina al ventilatore).

Poi personalmente sfondi una porta aperta, io adoro i film in costume, soprattutto a tema medioevale, dammi due spadoni, un pentolone d’olio bollente ed una torre da assedio ed mi vedrai battere le mani, felice come un bimbo, ancora mi esalto per Excalibur.

E allora spiegarmi perché Ridley? Perché?
Perché prima di scrivere il finale sei andato in bagno e hai cagato il cervello giù per la tazza?

Perché fai sbarcare i francesi con i trisavoli dei mezzi da sbarco della seconda guerra mondiale? Perché quella carica di cavalleria a base di pony montati da bambini randagi e guidati una cosplayer di Eowyn rinominata per l’occasione “Lady Marion”? Guarda che per “reboot” si intende un azzeramento della trama non del cervello eh? Io spero che ti capiti di uscire con una donna bellissima, farci una bella cena e poi rovinare tutto con un fulminante attacco di diarrea aerosol una volta tornati in limousine.

E già che siamo a domandare: perché il tizio accanto a me continuava a ripetere l’ovvio tipo “il tizio è morto”, “hanno tirato una freccia al re”, “quello è un castello francese”, “lui adesso è a Londra”? Non hanno ancora fatto le fosse comuni per quelli che parlano durante la proiezione? E’ perché i filippini sopra di me esorcizzano la bambina tutte le mattine alle otto? Che poi io mi sveglio sognando di lavorare in una clinica abortista vestito come Jason Voorhees e mi gira il cazzo quando mi rendo conto che è tutto un sogno.


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