Roma, aumento del 50% del prezzo dei biglietti autobus ed addio agli abbonamenti mensili

Creato il 29 aprile 2012 da Candidonews @Candidonews

Alemanno annuncia la sua ricandidatura nel 2013 e per festeggiare prepara un ‘regalino’ a tutti i cittadini romani, l’aumento del prezzo dei biglietti di autobus e metropolitana. In piu, con la delibera comunale che istituisce i nuovi balzelli, vengono cancellati gli abbonamenti mensili ‘ridotti’ per studenti e pensionati con annesso ‘aggravio’ per le tasche dei romani.

Dal corriere:

La rivolta in Rete è già iniziata, per un cambiamento che dovrebbe scattare dal prossimo 1° giugno. Da mesi, è noto che, da quella data, biglietti e abbonamenti Atac aumenteranno (il Bit di 75 minuti, ad esempio, passa da 1 euro a 1,50), come previsto dalla delibera di giunta 53 del 29 febbraio. Quello che non era conosciuto, sono i cambiamenti per anziani, invalidi e studenti: in questi giorni, agli abbonati, sta arrivando una lettera in cui vengono indicate le future agevolazioni che, in realtà, corrispondono a ritocchi verso l’alto.

Niente più tessera mensile, ma solo annuale. Addentrandosi nei meandri delle novità, per i pensionati con reddito Isee non superiore a 10 mila euro, un abbonamento Atac annuale passerà da 100 a 120 euro, mentre chi ha più di 65 anni e reddito non superiore a 15 mila euro pagherà 130 euro e 150 per chi non supera 20 mila euro.

La protesta, riguarda, in particolare, l’abolizione della tessera mensile agevolata per gli under 26 e, a sentirsi penalizzati sono principalmente i fuorisede. «La conseguenza – commentano Paola e Gabriele, universitari di Tor Vergata – sarà un aumento del traffico con più scooter e minicar. Come se già fossero poche». Iniziative di protesta debbono ancora essere approntate, ma all’orizzonte non mancano. «Si moltiplicheranno i portoghesi – conclude Danilo, del secondo anno di Scienze Politiche alla Sapienza.

Posso capire che dopo dieci anni si possa aumentare il prezzo del biglietto ma l’aumento del 50%  è eccessivo soprattutto perche i mezzi pubblici di Roma non sono degni di una Capitale Europea.

Nella città del Colosseo, dei Fori, di San Pietro, di Trastevere etc il servizio regolare termina alla mezzanotte e la metropolitana chiude alle 23.30! (Venerdi e Sabato all’1,30) Vi sembra possibile? In molte città europee il servizio è regolarmente attivo 24 ore su 24 o comunque viene sospeso per pochissime ore. A Roma, se un cittadino non è in possesso di una automobile o di un motorino, si azzarda ad uscire la sera, deve far ritorno a casa prima di mezzanotte, come Cenerentola.

Ed è proprio così, Roma è la Cenerentola d’Europa per quanto riguarda i servizi pubblici. Se si pensa che per aprire 4 fermate di metropolitina, il Comune sta impiegando piu di 1o anni tra progettazione, realizzazione e messa in opera…. cadono le braccia.


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