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Roma, Garcia: ”Pensiamo al presente, siamo in corsa per vincere tutto, con Sabatini ci siamo capiti subito”

Creato il 15 novembre 2014 da Tuttocalcio @cmercato24h

Roma, Garcia: ”Pensiamo al presente, siamo in corsa per vincere tutto, con Sabatini ci siamo capiti subito”

Rudi  Garcia, e’ i ntervenuto ai microfoni di Roma Radio , e ha parlato di questa prima parte di stagione:  “Io penso solo al presente. Lavoro ogni giorno per un futuro positivo, ma so che bisogna tenere conto anche del passato. Oggi la Roma è in corsa per tutto, siamo secondi in campionato, e possiamo ancora qualificarci agli ottavi di Champions dopo le prime quattro giornate. Non pensavo di fare così bene nel girone”.

Sulle  scelte tattiche di Napoli: “Il gioco è sempre lo stesso, forse, l’unico rimpianto è quello di non essere entrato bene in campo a Napoli; il secondo tempo abbiamo giocato bene ed era possibile pareggiare. Ma, a parte questo, non ho nessun rimpianto. Neanche nel 7-1 con il Bayern: abbiamo rischiato di pareggiare subito dopo l’1-0 loro, dopo è vero che c’è stato un calo mentale. E’ normale che dobbiamo ancora migliorare e crescere. Già superare questo girone può rappresentare un obiettivo raggiunto”

Una mentalità ambiziosa quella di Garcia, che non sempre è stata apprezzata: “Gioco sempre per vincere, sono un allenatore ambizioso. All’inizio le cose erano un po’ difficili, ma vedendo ora il lavoro fatto con i giocatori, sono fiero di quanto fatto. In Francia, quest’aspetto veniva visto come una cosa negativa. Il Rudi Garcia privato è diverso da quello che conosce la gente. Amo stare con la famiglia e scherzare con gli amici. A Lille non apprezzavano alcuni miei scherzi, gestiti male dai media”.

Su ds Sabatini: “Walter mi piace tanto, è una persona intelligente ed intuitiva, come me. Ci siamo capiti fin da subito, pur non parlando la stessa lingua. A me piacciono le sfide, e questa lo era. Con la volontà la speranza e l’ambizione, si può riuscire a trovare la strada giusta. Senza mai dimenticare da dove si viene”. Con il presidente, è stato subito amore, fin dal primo giorno: “Il presidente Pallotta è una brava persona, che si prende sempre cura degli altri. Mi ha fatto una buona impressione fin dalla prima volta, sia lui che la squadra. Si vedeva che erano tutti amici e hanno la volontà di portare la Roma il più in alto possibile”.

Una battuta sui tifosi della Roma: “Ci danno tanta carica. Credono nella loro squadra; in ogni partita ci sostengono sempre. Abbiamo la fortuna di avere una tifoseria unica. Dobbiamo dare tutto in campo per questa maglia e festeggiare qualcosa con i nostri tifosi”.In chiusura, uno sguardo al futuro: “Fare il ct è completamente un altro mestiere. Non stai ogni giorno con la tua squadra, hai i giocatori a tua disposizione per poco tempo. Non è questo il mio modo di lavorare. Forse un giorno, quando avrò bisogno di un po’ di riposo, allenare una nazionale può essere una soluzione per vivere con meno pressione”


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